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La Salute ci Riguarda, incontro pubblico a Calcinelli

la salute ci riguarda 2' di lettura Fano 08/04/2013 - Il coordinamento La Salute ci Riguarda invita cittadini, Sindaci e amministratori, medici e operatori socio sanitari al prossimo incontro pubblico che si terrà a Calcinelli martedì 9 aprile alle 21 presso la Sala Rossa della Delegazione comunale in Via Marconi.

"Dopo aver rilevato le contraddizioni delle ultime decisioni e delle ultime proposte in materia sanitaria discuteremo le possibili alternative e chiederemo un progetto diverso, sia nel metodo che nel merito. E’ questo il contenuto del documento* che abbiamo già presentato e condiviso a Fossombrone e che riproporremo martedì sera a Calcinelli e poi il 17 aprile a Cagli.

"Il Coordinamento sta organizzando anche altre iniziative, tra cui una manifestazione pubblica per sabato 13 aprile a Fossombrone per sensibilizzare cittadini e amministratori del territorio sul destino della sanità pubblica e dei piccoli ospedali. L'appuntamento è alle 10,30 a Piazza Dante da cui partirà un breve corteo con arrivo dopo circa mezz'ora all'ospedale passando attraverso il centro cittadino.

Il testo del documento* del Coordinamento La Salute ci Riguarda:
RIFORMA SANITARIA: CHIEDIAMO UN PROGETTO DIVERSO NEL METODO E NEL MERITO
Il Metodo - un progetto condiviso, equo e convincente:
1) Condiviso perché discusso prima e in modo trasparente con gli operatori sanitari, con i cittadini, con i sindacati e con gli Amministratori
2) Equo perché distribuisce equamente sul territorio provinciale una rete di servizi vicini al cittadino e calibrata sui bisogni di assistenza reale
3) Convincente perché basato su di un quadro finanziario che illustri nel dettaglio i costi attuali, i risparmi attesi e gli investimenti previsti.

Il Merito - un progetto che parta dalla riduzione degli sprechi, dal contrasto della mobilità passiva e dalla riorganizzazione degli ospedali esistenti :
1) Razionalizzazione dei costi rendendo subito operativa la Stazione Unica Appaltante per l’approvvigionamento di beni e servizi, ed eliminando sprechi e doppi reparti.
2) Riduzione della mobilità passiva e delle liste d’attesa incrementando il numero di posti letto esistenti dell’Area Vasta 1 (sia per lungodegenza e per acuti) e potenziando l’assistenza distrettuale.
3) Riorganizzazione ospedali e servizi distrettuali esistenti attraverso lamassima integrazione e riqualificazione - verifica della funzionalità dei piccoli ospedali dal punto di vista gestionale e assistenziale (prevista dalDecreto Spendin Review) da cui emergerebbe il ruolo importante per il territorio che fino ad oggi hanno rivestito gli ospedali di Cagli, Fossombrone e Sassocorvaro - attribuzione di una “mission” e dei relativi obiettivi specifici ad ogni singolo Ospedale, come è stato già fatto nella vicina Romagna - riqualificazione di tutti gli Ospedali attraverso innovazione tecnologica dei processi terapeutici e miglioramento organizzativo, che crei nuovi rapporti tra Ospedale e territorio.


da Coordinamento La salute ci riguarda






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-04-2013 alle 10:07 sul giornale del 09 aprile 2013 - 650 letture

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