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Mondolfo, Diotallevi: 'Anche il passaggio a livello divide Marotta'

Passaggio a livello Marotta 3' di lettura Fano 01/04/2013 - Abbiamo appreso, ancora una volta a mezzo stampa, dall’assessore Carloni che il progetto per la chiusura del passaggio a livello di Marotta è “decollato” e che i lavori di progettazione stanno andando avanti spediti tanto che tra meno di un anno dovrebbero partire i lavori.

La vicenda era tornata alla ribalta esattamente un anno fa quando l’assessore Carloni annunciò, non senza una certa enfasi e immotivata soddisfazione, la prossima chiusura del passaggio a livello. Presentammo quindi un’interrogazione al fine di affrontare l’importante questione in Consiglio.

L’assessore ci illustrò il progetto preliminare che a nostro modo di vedere non dava però sufficienti garanzie per il territorio e adeguate opere compensative.

Infatti al posto del passaggio a livello di Piazza Roma, verrà realizzato un sottopasso ciclo-pedonale (e non veicolare) e si prevede poi la realizzazione di un nuovo grande sottopasso carrabile in Via Foscolo (Zona “Villaggio Girasole”). Inutile sottolineare che siamo molto preoccupati delle ripercussioni che la chiusura del passaggio a livello potrà avere sia dal punto di vista della viabilità sia per quanto riguarda le esigenze dei residenti, dei commercianti e dei turisti che devono essere difesi a tutti i costi. In sintesi non riusciamo per ora a condividere il grande ottimismo dell’amministrazione che a mio parere invece non è riuscita in tutti questi anni (la prima proposta di chiusura delle Ferrovie risale al 1995) ad ottenere quanto necessario perdendo tempo prezioso e gestendo in maniera forse troppo passiva tutta la vicenda.

Se è vero che le Ferrovie si sono impegnate a realizzare un sottopasso pedonale alla Statale Adriatica (SS16) quello che non è chiaro ( e avrebbe dovuto esserlo) è la questione relativa ai “binari morti” sia lato mare che lato monte che sarebbero utilissimi, anzi indispensabili per risolvere in parte il problema dei parcheggi che diventerà fondamentale con la sostituzione dell’attuale passaggio a livello con un sottopasso pedonale.

Su questo tema invece purtroppo al di là delle parole pronunciate lo scorso anno da Carloni non abbiamo più avuto alcun riscontro oggettivo da parte del Comune tanto che i “binari morti” non vengono piu’ nemmeno menzionati dall’assessore Carloni ne sulla stampa e nemmeno nella risposta alla precedente mia interrogazione. La cessione del binario morto lato mare secondo i precedenti impegni avrebbe dovuto dar luogo alla realizzazione di una pista ciclo-pedonale e fino a qualche anno fa si parlava ( in un documento approvato in consiglio Comunale) addirittura di una nuova strada parallela al viale Carducci….ma come dicevo di questo non si parla piu’.

Per ora quindi a prevalere è una forte apprensione per una scelta che era nell’aria da anni ma che va gestita con la massima cautela e determinazione al fine di tutelare in primis gli interessi del nostro territorio e non solo quelli di Trenitalia. Chiediamo quindi che il progetto, vista la sua grande importanza, venga valutato, approfondito e condiviso passo passo anche nell’apposita Commissione Urbanistica e non solo sulla stampa.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-04-2013 alle 17:55 sul giornale del 02 aprile 2013 - 702 letture

In questo articolo si parla di mondolfo, politica, marotta, carlo diotallevi





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