SEI IN > VIVERE FANO > POLITICA
articolo

Referendum di Marotta: il centrodestra si assuma le sue responsabilità

3' di lettura
1298

Pd Idv Socialisti Fano
Il centrosinistra fanese torna sul referendum di Marotta criticando l'operato dell'attuale amministrazione. Partito Democratico, Socialisti ed Idv uniti nel mantenere il legame territoriale ed amministrativo tra Fano e Marotta e scongiurare l'ipotesi del passaggio sotto il Comune di Mondolfo.

Il Segretario del Pd di Fano, Cristian Fanesi, ricorda gli investimenti fatti dalla precedente amministrazione di centrosinistra nel territorio di Marotta, non tralasciando attacchi alla giunta comunale: "Capisco la delusione di alcuni marottesi, è vero che l'attuale amministrazione di centrodestra ha in parte abbandonato quella fetta di territorio". Dello stesso parere anche Luca Stefanelli del coordinamento "Fano Unita", il quale torna a criticare l'operato dei consiglieri regionali D'Anna, Zaffini e Carloni: "E' chiaro che tutelano solo i propri interessi politici e non quelli del territorio, il loro intento è far perdere il centrosinistra alle prossime elezioni amministative". Stefanelli si rivolge anche a Gino Traversini (Pd), criticandolo per non essersi confrontato con tutta la coalizione in vista del referendum. "Oltre al ricorso al Tar, credo sia il caso di valutare l'ipotesi di una sospensiva" annuncia Stefanelli.

Sulla vicenda referendum il centrosinistra di Fano è unito e convinto che soltanto dislocando i servizi sul territorio si possa ridurre la distanza tra centro e periferia: "Il centrodestra finora ha fatto l'opposto, noi crediamo sia giunto il momento di invertire la rotta e tornare a fare investimenti su quel territorio". Ad appoggiare il Pd anche l'Idv, rappresentata da Federico Rovinelli, anch'egli contrario alla decisione presa in Regione di fare votare al referendum solo i cittadini di Marotta di Fano: "La vera decisione democratica era far esprimere tutta la cittadinanza al riguardo, sia di Fano che di Mondolfo. E' inutile negare l'evidenza perché è sotto gli occhi di tutti che il centrodestra negli ultimi anni ha abbandonato Marotta a se stessa".

Anche Mirco Pagnetti e Paolo Caporelli del Partito Socialista non condividono il comportamento tenuto in Regione da alcuni consiglieri, tra cui lo stesso Moreno Pieroni (Psi): "Forse qualcuno di loro dovrebbe fare un 'mea culpa'". Critiche anche al comportamento di Vittoriano Solazzi: "Non è chiaro e nemmeno super partes". Inoltre, Pagnetti e Stefanelli tengono a sottolineare, a dispetto di alcune voci contrarie, che i cittadini di Ponte Sasso sono interessati al referendum quanto quelli di Marotta.

Presenti alla conferenza anche Tommaso Donati, coordinatore del Comitato Fano Unita, il Consigliere Provinciale Daniele Sanchioni e l'Assessore Provinciale Renato Claudio Minardi. Il primo parla di un 'controsenso storico' e pone l'accento sulla necessità di unire le forze ed integrare comuni e servizi, soprattutto in un momento di difficoltà generale come quello attuale: "Dal punto di vista economico il Sindaco di Mondolfo, Pietro Cavallo, come può pretendere di riuscire a coprire i mutui se soltanto per la nuova scuola di Marotta servono 4 milioni di euro?" chiede Sanchioni. Minardi ricorda l'iter provinciale che vide alcuni comuni della Valmarecchia passare all'Emilia Romagna: "L'iniziale entusiasmo dei cittadini oggi ha lasciato il posto solo ad una grande delusione. Ho la sensazione che la stessa cosa succederà per Marotta". Renato Claudio Minardi, d'accordo sul ricorso al Tar e sospensiva, ribadisce la responsabilità politica della giunta Aguzzi che in questi anni non ha fatto abbastanza per tenere unito il territorio: "La responsabilità politica è evidente, Aguzzi non ha fatto nulla per non alimentare la voglia di andarsene da parte dei cittadini, ha la responsabilità di un padre che non ha saputo tenere in casa i propri figli".



... Pd Idv Socialisti Fano
... Stefanelli e Fanesi Pd Fano
... Daniele Sanchioni
... Renato Claudio Minardi, Tommaso Donati e Federico Rovinelli


Pd Idv Socialisti Fano

Questo è un articolo pubblicato il 04-02-2013 alle 12:55 sul giornale del 05 febbraio 2013 - 1298 letture