Mareggiate e danni: Marotta dimenticata dalla Regione

mareggiata marotta 3' di lettura Fano 02/11/2012 - "A Marotta ogni mareggiata è la stessa storia: devastazione del litorale e delle strutture turistiche; la situazione è insostenibile" denuncia Carlo Diotallevi.

Da anni attraverso interrogazioni, mozioni e raccolte firme denunciamo la situazione e chiediamo alla Regione interventi risolutivi senza mai avere risposte concrete. Eppure di lavori in questi anni ne sono stati eseguiti ma sempre parziali e realizzati male, la realtà di questi giorni lo dimostra in maniera inequivocabile. Marotta è da sempre dimenticata da Regione e Provincia non solo per le scogliere ma anche per altre questioni importanti come ad esempio la complanare. E non si può ogni volta attribuire la responsabilità solo all’eccezionalità dell’evento perché ogni anno questi fatti si ripetono costantemente.

Nel 2009 come Lista Civica “ Per Cambiare “ presentammo in Regione, sotto i riflettori del TG3, una raccolta di firme di ben 2.500 cittadini per far sì che l’intervento sulle scogliere da parte della Regione Marche fosse teso a risolvere la problematica nel suo complesso. In tal modo, riuscimmo ad ottenere un estensione territoriale dei lavori di ricarica delle scogliere nella zona centrale di Marotta, ma ciò non è stato sufficiente perché, come avevamo già più volte denunciato, nei pressi delle Vele e al confine con Fano l’erosione continua con il mare che continua e di pari passo continuano i danni alle strutture. E non ci fa bene sperare il fatto che si assiste ogni volta al ripetersi di quello che è ormai diventato lo sport più praticato dopo il calcio, vale a dire il rimpallo delle responsabilità. Il Comune si dichiara non competente e si adopera solo per il ripascimento (che viene risucchiato dalla prima mareggiata), la Regione Marche, tra l’altro poco sollecitata dal nostro Comune, non interviene dando la responsabilità al Governo che non destina i fondi e così via cantando. Non si può più andare avanti così: è inutile avere la Bandiera Blu se non si hanno le spiagge dove “piantarla”!

Abbiamo subito presentato un’interrogazione al Sindaco con la quale chiediamo di convocare urgentemente un incontro con Assessore e tecnici regionali al fine di elaborare un programma di intervento strutturale che organicamente risolva progressivamente e definitivamente tale problema, attraverso soluzioni adeguate rispetto ad esperienze passate che si sono rivelate inefficaci. Se cio’ non dovesse avvenire siamo pronti ad una nuova raccolta di firme e ad organizzare una manifestazione di protesta in Regione.

Anche il Consigliere Regionale Giancarlo D’Anna ha presentato in merito una mozione, che riguarda anche Marotta, con la quale chiede di attivare tutte le azioni necessarie per fronteggiare nell'immediato la situazione di emergenza, anche attraverso la dichiarazione dello stato di calamità naturale e l’elaborazione, con il coinvolgimento del Governo e dell’Unione Europea, di un piano organico per la soluzione risolutiva della problematica.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-11-2012 alle 15:40 sul giornale del 03 novembre 2012 - 911 letture

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