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Privatizzazione dell'acqua e varianti: Aguzzi si scaglia contro la Provincia

2' di lettura Fano 28/09/2012 - E' dura la posizione del sindaco di Fano Stefano Aguzzi nei confronti della Provincia e del suo Presidente Matteo Ricci. Due sono le cose che proprio non voglio andar giù: il tema delle varianti del piano regolatore e su tutti quello scottante della privatizzazione del servizio idrico.

"E' notizia di pochissime ore che la Provincia ha venduto il 4,8% delle quote del servizio idrico a Hera, e non a Marche Multiservizi come noi da tempo speravamo!
E tal proposito le parole di Davide Rossi quali sono state? 'Siamo contrari alla vendita delle quote, ma a volte occorre fare scelte che sono contro le proprie convinzioni', dichiarando poi che è stata una scelta di posizione, non come quella che avrei fatto io prostrandomi ('col cappello in mano', ndr) davanti a Marche Multiservizi per risanare il bilancio comunale."

Continua indignato Aguzzi: "Io non vado col cappello in mano davanti a nessuno, e anzi, la Provincia dovrebbe avere il buon senso di dimettersi, visti i numerosi debiti fatti in questi anni di servizio."


Il sindaco rincara la dose, questa volta scagliandosi contro la vecchia amministrazione provinciale (ai tempi capitana da Palmiro Ucchielli) in tema di varianti del piano regolatore comunale.

"Anni fa -afferma Aguzzi- abbiamo presentato in Provincia il nostro piano regolatore, ben consci che loro avrebbero portato le loro modifiche.
La cosa che mi adira maggiormente è che la vecchia legislatura ha portato avanti contro di noi un'azione mirata: non potendo nè bocciare nè approvare in maniera definitiva il nostro progetto, ha deciso di scoraggiare nelle sue scelte il Comune stesso, togliendo dal piano le cose a cui noi tenevamo di più, e che servivano senza dubbio alla cittadinanza stessa, come il B5, le nuove strutture ricettive turistiche a pochi metri dal mare, nonchè decine di piccoli comparti edilizi che sarebbero andati nelle mani dei piccoli imprenditori."

Prosegue poi: "Siamo stati però bravi a non cadere nella loro trappola, e ora stiamo cercando di rimettere in carreggiata gli elementi eliminati dalle modifiche apportate dall'amministrazione provinciale, perciòsi parla di 7 importanti varianti, come quella che interessa l'ex Zuccherificio e il B5.
La normativa regionale ha ahimè previsto che queste varianti siano bloccate per 2 anni, ma grazie alla presentazopne di un emendamento da parte di Elisavetta Foschi, prevediamo che tutto si sblocchi in brevissimo tempo."






Questo è un articolo pubblicato il 28-09-2012 alle 12:34 sul giornale del 29 settembre 2012 - 499 letture

In questo articolo si parla di politica, Laura Congiu

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