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Mondolfo, Gemma lascia il comando dell'ufficio marittimo: 'grazie a tutti, grazie di tutto'

4' di lettura Fano 16/09/2012 - A partire da lunedì 17 settembre, cessano i miei sei anni di Comando dell’Ufficio Locale Marittimo di Marotta, un giro di boa determinato, esclusivamente, da vincoli legislativi di servizio che impongono la nostra presenza in questa tipologia di sede di servizio per un periodo di tempo ben determinato.

Durante questi 6 anni, forte anche di un unione coniugale con una donna del posto, ho visto in Marotta un luogo sul quale porre attenzione con il massimo impegno e per ottenere i massimi risultati a favore di tutta la comunità cittadina e sempre vicino alle esigenze e problematiche degli enti locali.

Molto è stato fatto in materia ambientale al fine di tutelare il mare e tutto il demanio marittimo, quali beni pubblici per antonomasia, da potenziali rischi che oltre a compromettere la salute umane potrebbero danneggiare seriamente il turismo e mettere in discussione il tanto ormai emblematico vessillo della bandiera blù. Tale attività, svolta a stretto contatto con l’Arpam di Pesaro, oltre a reprimere diverse violazioni in materia ambientale poste in essere da privati e società operanti sul territorio a mezzo di numerosi verbali amministrativi e diverse notizie di reato e attività di indagini eseguite su delega della Procura della Repubblica di Pesaro , ha visto possibile l’instaurarsi di un’attenta attività di prevenzione a mezzo di continui controlli degli scarichi e dei depuratori presenti sul territorio.

Altro risultato da evidenziare e il raggiungimento di un’elevata soglia di sicurezza per i bagnanti che, grazie all’attività preventiva svolta dal personale militare operante e dal recepimento delle direttive da parte degli operatori balneari, nonché all’utile ausilio fornito dal personale volontario della CRI di Marotta a mezzo della “postazione di ausilio per le emergenze in mare”, ha visto diminuire notevolmente se non annullarsi le morti in mare direttamente legate alla “sindrome di annegamento” nonché i semplici e comuni incidenti legati all’attività balneare.

Sulla pesca si è lavorato molto per ridurre al minimo, nelle acque del litorale marottese, l’espletamento di attività illecite in materia di pesca sportiva e professionale dei mitili e delle vongole, spesso destinate tramite il mercato nero al consumo umano eludendo i controlli sanitari previsti. Tale ultima attività, nell’ambito di diverse operazioni di polizia giudiziaria, specie nei primi anni di servizio presso questa sede, ha portato al sequestro e successiva confisca di diverse centinaia di chili di prodotto ittico illecitamente pescato. Molto è stato fatto in sinergia con le Amministrazioni locali ed in particolar modo con tutta l’equipe politica e non del Comune di Mondolfo per migliorare tutti i servizi legati alla gestione del demanio marittimo e per alzare, in tutti i campi e tutte le materie trattate, gli standard di sicurezza.

Sabato mattina, presso la sala riunioni di Villa Valentina, in un atmosfera di particolare commozione, ho avuto il piacere ed onore di salutare tutti i colleghi ed amici, militari e civili, con i quali passo dopo passo e braccio a braccio ho costruito e portato a termine tutti gli obiettivi raggiunti in questi sei anni. Ho ringraziato personalmente il Sig. Sindaco del Comune di Mondolfo Pietro Cavallo e tutti i dipendenti comunali e Assessori da lui dipendenti, il Capo del Circondario Marittimo di Fano Comandante Mario Montefusco, il Comandante della Stazione Carabinieri di Marotta Antonino Barasso, il Comandante della Polizia Municipale di Mondolfo Laura Chiavarini, il Comandante della Stazione Carabinieri di Mondolfo Domenico Pellegrino, il mio stretto collaboratore Massimo Belleggia, il tecnico del Comune di Mondolfo Graziano Tagliatesta, operatore sempre presente sul territorio e di grande utilità per tutta la cittadinanza, mia moglie e tutta la mia famiglia che mi hanno sorretto in questi lunghi ma splendidi sei anni dai quali esco sicuramente ricco di emozioni e di positivi ricordi.

Anche se non presenti un ringraziamento speciale per la fiducia mostratami è stato rivolto al Direttore Marittimo delle Marche Ammiraglio Giovanni Pettorino e al Capo del Compartimento Marittimo di Pesaro Comandante Massimo Di Martino.

Il mio sostituto Maresciallo Savella Angelo Raffaele proveniente dal Circomare Fano ove ha ricoperto l’incarico di nostromo del Porto, al quale ho augurato un lungo e sereno Comando, si è personalmente presentato esternando tutto il suo entusiasmo per il nuovo incarico assegnatoli.


da Vittorio Gemma
Ex comandante dell'ufficio locale marittimo di Marotta







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-09-2012 alle 17:06 sul giornale del 17 settembre 2012 - 2133 letture

In questo articolo si parla di attualità, capitaneria di porto, guardia costiera, Vittorio Gemma

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