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Marotta: Diotallevi interviene sul mistero della complanare fantasma

2' di lettura Fano 07/09/2012 - E’ proprio di ieri la notizia secondo la quale Autostrade per l’Italia avrebbe precisato che non ha mai dato disponibilità alcuna in relazione alla realizzazione della cosiddetta complanare di Marotta.

Una doccia fredda dopo le tante rassicurazioni giunte nei mesi scorsi da Comuni e Provincia sull’imminente realizzazione del prolungamento della circonvallazione di Marotta che ad oggi si interrompe proprio al confine tra i due Comuni ( Fano e Mondolfo).

La comunicazione arriva a mezzo stampa direttamente dalla direzione nazionale di Autostrade per l’Italia. «L’opera non rientra fra quelle approvate dalla Conferenza di Servizi e non può essere realizzata nell’ambito dei lavori di ampliamento dell’A14».
Insomma mentre Ricci, sindaci, assessori e consiglieri affermavano che c’era una disponibilità per giungere al prolungamento dell’opera oggi sembra che questa non vi sia piu’. L’assessore provinciale ai Lavori pubblici Galuzzi afferma che la Provincia sta trattando con Anas e non con Autostrade per l’Italia e che quindi non c’è nessun problema e restano fiduciosi per il completamento dell’opera.
Secondo le indiscrezioni i Comuni e la Provincia dovrebbero occuparsi degli espropri (anche se su questo aspetto sembra che vi siano differenze di vedute tra i vari comuni) e del progetto, mentre Anas dovrebbe poi realizzare il prolungamento.
Ma tra smentite e conferme il mistero rimane fitto perché mentre il tratto della terza corsia Fano- Senigallia è stato completato ( comprese le relative opere accessorie) la complanare non si è ancora allungata nemmeno di un centimetro…e di tutte queste parole e presunti impegni non abbiamo ancora visto nemmeno una riga scritta.
Ricordiamo che l’opera è fondamentale per decongestionare il traffico che graverebbe ulteriormente tutto sul centro di Marotta già in crisi nella situazione attuale, senza dimenticare il problema relativo alle PM10 i cui valori stanno di anno in anno aumentando a Marotta tanto che nel febbraio scorso l’amministrazione ha istituito una zona blu con divieto di transito per i veicoli più inquinanti. Nel 2011 infatti si sono registrati ben 31 sforamenti dei limiti di legge e nel 2012 siamo già a 16 ( il numero massimo degli sforamenti ammissibili per legge è 35).
Ricordiamo anche la grande manifestazione promossa dal Comitato Pro-Marotta Unita nel 2010 per chiedere appunto il prolungamento dell’opera, che vide la partecipazione di quasi 1000 persone e anche delle scuole del territorio.
Sulla questione della complanare è venuto il momento quindi di fare chiarezza una volta per tutte quindi chiediamo ai Sindaci e al Presidente della Provincia di mettere nero su bianco gli impegni, i progetti ed i relativi stanziamenti economici al fine di capire se e quando l’opera verrà finalmente realizzata.
Il territorio e la salute dei cittadini non possono più aspettare quindi presenteremo un’interrogazione al Sindaco di Mondolfo e per conoscenza al Presidente della Provincia Matteo Ricci.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2012 alle 16:55 sul giornale del 08 settembre 2012 - 880 letture

In questo articolo si parla di cronaca, complanare, politica, marotta, carlo diotallevi

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