L'On. Paolini sul S. Arcangelo: 'Il sindaco denunci anche me per procurato allarme'

luca paolini 2' di lettura Fano 07/09/2012 - "Non passa giorno che il nostro Sindaco, vero maestro di comunicazione, non se ne esca sui giornali, radio e tv, con le ragioni più varie e talora divertenti." Ha esordito con queste parole l'On. Luca Paolini, Lega Nord, nel prendere parte all'acceso dibattito tra sindaco e opposizione in merito al plesso di Sant'Arcangelo.

Finchè si parla di 'ciclisti terribili' e relative sanzioni - tema essenziale per la vita dei cittadini su cui si è incentrato il dibattito ferragostano - si può anche ridere. Quando però si ipotizza di denuciare addirittura in sede penale, per 'procurato allarme' l'opposizione del PD per aver ipotizzato che capitali di dubbia origine e proprietà possano riciclarsi anche a Fano acquistando beni messi in vendita dalla amministrazione, mi pare non si faccia un buon servizio alla città e alla politica.

Occupandomi da tempo della questione, sia in Commissione Giustizie che in Commissione Antimafia, ed essendo già stato accusato, a mia volta, dal sindaco di fare allarmismo per cercare visibilità - salvo poi aver visto confermate, purtroppo, le mie ipotesi da un cadavere incaprettato e bruciato, da vari incendi dolosi quantomeno sospetti, dalla denuncia del sindacalista della UIL Morbidelli, dalla presenza in città di numerosi sorvegliati speciali, e, soprattutto, da svariate dichiarazioni pubbliche dei Procuratori Macrì, Di Matteo, Palumbo, salvo altri, che ora non mi sovvengono - , mi pare che Aguzzi dovrebbe ritirare quanto ha detto.
Il rischio paventato - non la certezza - esiste ed è reale, e a breve ci farò un pubblico convegno. Una opposizione ha il pieno diritto, e anzi il dovere, di richiamare l'attenzione sul tema, senza venire in qualche modo 'intimidita' con ipotesi di denunce - anche se chiunque conosca un pò il diritto penale sa bene che il reato ipotizzato non può certo configurarsi per dichiarazioni del del genere - .
Comunque, se così sarà, il sindaco denunci anche me, insieme al PD, avendo, da anni, detto le stesse cose. E magari, già che c'è, denunci anche i citati procuratori, che in pubbliche conferenze o sui giornali, hanno segnalato l'analogo rischio anche dalle nostre parti.
Le mafie purtroppo esistono e non v'è ragione per cui non dovrebbero investire e riciclare anche a Fano e nelle Marche. Anzi, è noto che proprio dove non si fanno notare è dove investono di più. Farlo sapere ai cittadini per stimolare tutte le possibili difese sociali è un dovere civico, altro che 'procurare allarme' !"





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-09-2012 alle 18:43 sul giornale del 08 settembre 2012 - 454 letture

In questo articolo si parla di politica, tolentino, lega nord marche, Luca Paolini, luciano ruffini

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