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Marotta divisa in due dopo il nubifragio. Interrogazione urgente ai sindaci di Fano e Mondolfo

2' di lettura Fano 04/09/2012 - Come da tradizione la prima pioggia dopo l’estate ha riportato a galla a Marotta antichi ed irrisolti problemi.

I sottopassi, sia per quanto riguarda la zona di Fano che quella di Mondolfo, già nella prima parte della mattinata si sono riempiti come fossero piscine con altezze del livello dell’acqua che hanno raggiunto e superato i due metri, tagliando di fatto in due la città.
Unico varco accessibile nella zona centrale è rimasto quindi il passaggio a livello sul quale si è concentrato tutto il traffico.

Capiamo l’eccezionalità dell’evento atmosferico (seppur previsto da giorni) ma non è possibile che ogni qual volta c’è un temporale Marotta si ritrovi in queste condizioni!
Non è accettabile che i sottopassi si allaghino sempre isolando e creando enormi difficoltà ai cittadini.

La situazione ci preoccupa ancor di più dopo che le ferrovie hanno comunicato la chiusura in tempi brevi dell’unico passaggio a livello di Marotta.
Come faranno i marottesi? L’amministrazione dice che tutto andrà bene...anzi meglio ma noi invece siamo davvero molto preoccupati.

Come dicevamo la situazione è critica sia nella parte di Mondolfo che in quella di Fano dove il cosiddetto sottopasso delle rane (in corrispondenza di via Tre Pini) è già stato transennato e puntellato prima dell’estate a causa della grave situazione di degrado che oggi è stata sicuramente aggravata da questo nubifragio che lo ha letteralmente riempito d’acqua.
L’amministrazione fanese deve intervenire urgentemente per la messa in sicurezza ed il recupero totale dell infrastruttura.
Ma la situazione ieri a Marotta è stata drammatica in tutta la città e centinaia sono state le segnalazioni che ci sono pervenute da diverse zone dove i cittadini hanno visto riempirsi d’acqua non solo le strade ma anche garage e cantine.
Come dicevamo se in parte questo può essere riconducibile alla straordinaria intensità della pioggia dall’altra è sicuramente causato da una insufficiente o pressoché assente regimentazione delle acque che da sempre rappresenta un grande problema per Marotta.
Non ci si può ridurre sempre in queste condizioni che causano enormi danni ai cittadini…bisogna potenziare e controllare periodicamente le pompe di sollevamento dei sottopassi, verificare la corretta apertura degli scarichi al mare e occorre soprattutto mettere mano a tutta la rete di raccolta e smaltimento delle acque…anzi lo si sarebbe dovuto fare da decenni ed invece siamo ancora “sommersi” dai soliti problemi.

Cosa intendono fare le amministrazioni per risolvere definitivamente la situazione?
La questione è di vitale importanza per i cittadini di Marotta e per questo ho presentato un’interrogazione urgente al Sindaco di Mondolfo e per conoscenza anche a quello di Fano.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2012 alle 15:21 sul giornale del 05 settembre 2012 - 1674 letture

In questo articolo si parla di attualità, carlo diotallevi

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