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Di Tommaso (Fanum Fortunae): 'Le linee ENEL non funzionano per i nuovi impianti energetici'

Pannelli fotovoltaici 2' di lettura Fano 04/09/2012 - Grande preoccupazione regna tra gli operatori del settore che si occupano di energie rinnovabili e in particolar modo quelle impostate per la produzione di energia elettrica e fra gl’imprenditori che vorrebbero istallare i pannelli fotovoltaici sui tetti dei capannoni per la non disponibilità di linee ENEL di conferimento.

Il problema sorto, che blocca lo sviluppo di questo settore nella maggior parte dei Comuni della nostra Provincia, è relativo al fatto che non tutte le cabine ENEL sono predisposte al ricevimento in rete di energia elettrica prodotta da nuovi impianti e alcuni imprenditori o privati avendo fatto richiesta da tempo di allaccio alla rete ENEL occupano le poche linee disponibili e non realizzando l’impianto tengono comunque prenotata la linea che non può essere concessa ad altri.
Occorre precisare che l’occupazione della linea rimane attiva fino a quando non si invia formale rinuncia (siccome non è obbligato questi si guardano bene dal farlo).
Pertanto si verifica ad oggi che sono tante le richieste ferme, alcune anche di grande voltaggio: 10 MW.

Altro problema scaturisce dalla normativa urbanistica “inizio lavori”.
La legge prevede che nel momento in cui si dà “inizio lavori” ci sono 3 anni di tempo per ultimarli salvo ulteriori proroghe che generalmente vengono concesse.
Questo comporta che i richiedenti fanno un piccolo scavo (nel caso dell’impianto a terra) o montano alcune staffe sul tetto, per dimostrarne l’inizio lavori, poi il tutto si ferma, gl’Enti preposti evidentemente non eseguono a dovere i controlli necessari, di conseguenza passa il tempo e chi vuol investire in questa direzione non lo può fare.

L’ENEL dal canto suo non può revocare dette concessioni.
Hanno provato a farlo, sono stati inoltrati i ricorsi e i ricorrenti hanno avuto ragione per la predetta questione di contrasto con le normative urbanistiche “dell’inizio lavori”.
Occorre quindi che tutte le Amministrazioni, dal Comune alla Provincia, alla Regione, si adoperino per bay passare questo problema, con delle disposizione precise in materia al fine di valorizzare sempre di più questo settore.
Chiaramente l’ENEL deve fare la sua parte.
Invito pertanto tutti gl’Enti sopra citati ognuno per il proprio ruolo ad adoperarsi in merito.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-09-2012 alle 10:41 sul giornale del 05 settembre 2012 - 392 letture

In questo articolo si parla di politica, energia solare, Lista civica Fanum Fortunae

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