Degrado dei Passeggi: la lettera inviata da una cittadina al Comune di Fano

2' di lettura Fano 11/07/2012 - Negli ultimi mesi numerose sono state le denunce, da parte di politici e semplici cittadini, sullo stato di degrado in cui versano i giardini Passeggi a Fano.

Lettere mandate agli amministratori del Comune di Fano, feste organizzate dalle mamme, presso gli stessi Passeggi, per dire basta all'abbandono dei giardini, dove ogni giorno giocano i bambini della città, inconsapevoli dei mille pericoli nascosti tra le erbacce.

Di seguito pubblichiamo l'ennesima lettera, datata 14 giugno, inviata da una mamma preoccupata (Cristina Pietrelli, ndr.) al Comune di Fano, da cui però non ha ricevuto ancora alcuna risposta.

"Sono stati letteralmente sradicati un tavolo ed una panca lato monte, tra il ponticello di legno mai ripristinato e via roma, lasciando scoperte le due viti che erano state utilizzate per fissarli.

Le due viti sono alte almeno 10 cm e fissate alla pavimentazione. Sono arrugginite, per il colore si confondono con le foglie secche e non sono facilmente visibili, risultando pericolosissime per i bimbi.

Al mio amico che ha prontamente telefonato al ricevimento della mia e-mail, era stato risposto che avreste provveduto al più presto a mettere in sicurezza il piazzaletto.
Ad oggi però le viti sono ancora lì in bella vista e nessun intervento di ripristino è stato effettuato.


Lo stato di degrado in cui è lasciato l'unico spazio verde di rilievo della città è scandaloso e non c'è patto di stabilità o diatriba con l'Enel che giustifichi la totale inattività del Comune, a tutela dei cittadini.

Oltre allo scivolo bruciato mai ripristinato e neppure messo in sicurezza, al ponte di legno chiuso ormai da un anno che obbliga i pedoni al passaggio forzato su via Roma o via IV Novembre, all'assenza totale di controllo e vigilanza (per ben due volte ho visto adulti defecare in pieno giorno all'interno dei giardini con bimbi ed anziani poco distanti, senza contare bivacchi alcoolici con lascito di bottiglie e spazzatura al termine), la presenza di viti scoperte e poco visibili rende ora la frequentazione altamente pericolosa."








Questo è un articolo pubblicato il 11-07-2012 alle 14:46 sul giornale del 12 luglio 2012 - 660 letture

In questo articolo si parla di attualità, Laura Congiu

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