Lega Nord dopo Bossi: duello tra Paolini e Zaffini

2' di lettura Fano 09/04/2012 - Accetto la sfida di Zaffini... Zaffini dice oggi di essere un “maroniano di ferro”. Da quanto tempo lo sia esattamente non si sa, almeno a leggere gli archivi stampa. Ricordo quel che disse proprio Maroni al congresso del 1995, quando parlò di “leghisti dell'ultima e dell'ultimissima ora” per indicare coloro che, saliti sul Carroccio pochi mesi prima si ergevano a suoi censori. D'altra parte salire sul carro del vincitore è un hobby nazionale.

Certo è che nessuno sapeva delle porcherie che, all'ombra del segretario malato, qualcuno dei suoi famigli e cortigiani avrebbe commesso. Io certo non sapevo né sospettavo, come, credo, neppure Zaffini,dato che non mi ha mai detto nulla sull'argomento. La Magistratura accerterà – speriamo presto – fatti e responsabilità.

Fino ad allora, conoscendo il “tipo di uomo” Bossi, uno che spesso cena tutt'ora con panino e coca cola, resto convinto che sia la prima vittima – e non complice – di eventuali distrazioni di denari del partito. Anche perchè, parliamoci chiaro, se uno come Bossi, per quel che rappresenta da 20 anni e per il ruolo politico che ha la Lega, avesse deciso di rubare, non credo si sarebbe sporcato per poche migliaia di euro per ristrutturare la sua modesta abitazione....

Di più. Io verso ogni anno alla Lega, ovviamente con bonifici e dichiarazione congiunta, come altri parlamentari, circa 30.000 euro a titolo di contributi volontari. Come ho già avuto modo di dichiarare in tv non solo sarei molto arrabbiato pure io se scoprissi che anche i miei soldi sono stati impiegati male, ma chiederei per primo l'espulsione dei responsabili e se possibile il recupero del maltolto.

Per il resto, a quanto dice Maroni per primo, non esistono né "maroniani" né "bossiani" ma solo militanti della Lega Nord. Ne consegue che il giorno in cui Maroni sarà segretario federale, sarà anche il mio segretario federale come lo è stato Bossi fino a ieri.

Infine, poiché mi pare evidente, dal suo intervento, che Zaffini si propone come nuovo segretario regionale, gli dico fin da ora che accetto la sfida, che dovrebbe essere facile per lui se è vero quanto afferma, e che i militanti marchigiani – che conoscono bene la “stoffa” di entrambi - avranno presto modo di scegliere per il meglio al Congresso che si svolgerà a giugno.


da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-04-2012 alle 01:09 sul giornale del 10 aprile 2012 - 537 letture

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