Fanesi (PD) sulla tassa di soggiorno: 'La Giunta è in stato comatoso'

Cristian Fanesi 3' di lettura Fano 24/03/2012 - Con rammarico prendiamo atto che l’assessore al turismo Santorelli – che da tanto tempo sbandiera in Città la propria attenzione per le attività ricettive – assieme alla Giunta è stato sordo alle richieste del Partito Democratico di ritardare l’entrata in vigore della ‘tassa di soggiorno’ nella città di Fano al 1 Gennaio 2013.

Così, ad esempio, come accaduto recentemente nella città di Urbino, o come deciso dal comune di Mondolfo, da molte città della nostra Regione e dalla quasi totalità delle città turistiche della Romagna.

Inutile ricordare, e l’abbiamo fatto in Consiglio Comunale da parte dei banchi di opposizione, come l’introduzione non solo avviene senza una adeguata “concertazione” con gli operatori ma a stagione turistica praticamente iniziata.

Ne consegue che l’imposta graverà negativamente sul nostro turismo e quindi sulla nostra economia e sulla nostra occupazione, peserà, probabilmente, sui nostri operatori che hanno, già da tempo, pubblicato i propri listini ed i propri “pacchetti” senza l’imposta di soggiorno e che se ne dovranno farne carico per non perdere i clienti in favore di altri territori che non l’applicano.

Il dibattito in Consiglio Comunale ha però fatto emergere dell’altro sul quale ci vorremmo concentrare.

Prima di tutto ha “spiazzato” un po’ tutti sapere che l’Assessore Santorelli ha fortemente voluto la tassa di soggiorno. E le parole sono del Presidente del Consiglio Comunale Cavalieri, che forse non fa parte della Giunta ma certamente è autorevole esponente del PDL a cui anche l’assessore appartiene.

Abbiamo assistito ad un Sindaco particolarmente nervoso, ad un Assessore al Turismo che cercava disperatamente di giustificare la bontà del provvedimento, ad un Assessore al Bilancio silenzioso, ad un Presidente del Consiglio che dichiarava fortemente la propria contrarietà all’imposta... Ma che, comunque... L’avrebbe votata.!!! Il tutto a dimostrazione delle divisioni presenti nella maggioranza e dello stato comatoso in cui versa la Giunta.

Poi sono arrivate conferme chiare su come questi soldi andranno spesi: i soldi andranno nel bilancio generale senza nessun impegno chiaro sul proprio utilizzo futuro. Anzi ascoltando le parole degli amministratori del centro destra abbiamo capito che nel bilancio di previsione 2012, senza la ‘tassa di soggiorno’, non ci sarebbero stato neppure un euro a favore del turismo. Senza l’applicazione della ‘tassa di soggiorno’ praticamente avremmo potuto chiudere anche l’assessorato.

La partita sulla tassa di soggiorno si è chiusa.

E’ chiaro però che non era ieri sera l’unico regolamento in approvazione, e purtroppo ciò che peserà davvero nelle tasche dei cittadini fanesi sarà l’IMU. Imposta che porterà via da tanti concittadini centinaia di euro in più rispetto agli anni precedenti (quando era ICI). Imposta indispensabile “cura amara” dei bilanci comunali e statali (grazie Tremonti!) ma a cui al momento non corrisponde un taglio serio, una revisione generale delle spese nel bilancio comunale.


da Cristian Fanesi
segretario comunale PD




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-03-2012 alle 15:38 sul giornale del 26 marzo 2012 - 1151 letture

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