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Fano dei quartieri: 'Facciamo in modo che il carnevale diventi mondiale davvero'

1' di lettura Fano 23/02/2012 - Durante la sfilata del carnevale di domenica scorsa è accaduto un episodio piccolo ma a mio giudizio estremamente significativo.

Ad un certo punto si è perso, come talvolta accade, un bambino la cui pronuncia del nome e cognome ha messo in difficoltà il bravissimo speaker (avrebbe messo in difficoltà chiunque) che, a fronte di tale difficoltà, e non certo aiutato dal bambino intimiditosi nel pronunciare il proprio nome al microfono, si è avvalso di una ragazza/signora per fare l'annuncio in lingua andato, questo, subito a buon fine.

Oltre all'episodio positivo di aver fatto ritrovare il figlio ai propri genitori senza ulteriori patemi d'animo questa piccola circostanza fa riflettere su come, il Carnevale (definito ai microfoni, in modo forse eccessivo, mondiale) la Città ed i nostri territori stiano divenendo sempre più realtà multietniche.

Ritengo dunque opportuno, per le prossime sfilate/edizioni, chiedere agli organizzatori della manifestazione la presenza, se non di traduttori professionisti, di ragazzi/persone volontarie che, al bisogno, possano tradurre nelle varie lingue le comunicazioni di servizio (ma anche ad esempio per dei semplici e festanti saluti) a garanzia di sicurezza e tutela dell'incolumità delle molteplici persone intervenute.

Sarebbe dunque bello pensare ad un carnevale di Fano, parte integrante della nostra storia e cultura cittadina, punto d'incontro di genti e di culture e dunque occasione per un'ulteriore processo d'integrazione e di condivisione delle nostre tradizioni popolari divenendo un piccolo, ma concreto, passo verso un carnevale di Fano veramente Mondiale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2012 alle 03:33 sul giornale del 24 febbraio 2012 - 1955 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, carnevale, gianluca cespuglio, la fano dei quartieri

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