Mondolfo: abbandono di amianto, l'allarme del comune

2' di lettura 19/12/2011 -

Sul territorio comunale di Mondolfo si sono riscontrati recentemente due gravi casi di abbandono di rifiuti pericolosi, nello specifico i rifiuti sono tutti pertinenti a vecchie coperture in eternit.



L’Assessore all’Ambiente Ing. Massimiliano Lucchetti ricorda come la scoperta di questo materiale sia stata possibile grazie ad un’azione sempre più capillare di monitoraggio del territorio da parte degli operatori dell’Ufficio Ambiente del Comune di Mondolfo che stanno lavorando in sinergia con Polizia Municipale e ispettori dell’Asur.

“Secondo la legge n. 257 del 1992 in materia di Norme relative alla cessazione dell’impiego di amianto” – interviene Lucchetti – “diventa sempre più frequente imbattersi in abbandoni di rifiuti speciali, infatti basta pensare che nel solo 2011 sono state inviate ben 35 diffide a cittadini inadempienti detentori di coperture in eternit”. “Il problema dello smaltimento di tali coperture è una questione delicata” – riprende l’Assessore Lucchetti – “che riguarda soprattutto una corretta informazione. I cittadini non devono pensare che per paura di sanzioni sia meglio disfarsi quanto prima e in malo modo di tali rifiuti speciali, perché esiste da tempo una mappatura del territorio in cui sono stati censite tutte le coperture improprie e pericolose presenti su capanne, magazzini accessori e strutture pensili, depositi attrezzi e terrazzi. Così in futuro sarà sempre più facile intervenire e controllare le coperture presenti e/o assenti e chiarirne le modalità di smaltimento necessarie per l’incolumità della salute pubblica”. Ma l’Ufficio Ambiente del Comune ed in particolar modo l’Ispettore Ambientale Gianluca Dori sono ad aiutare i cittadini affinché vengano informati sulle normative vigenti e sulle modalità di smaltimento.

“Infatti non sempre è prevista l’eliminazione delle coperture pericolose o presunte tali” – prosegue l’Ispettore Ambientale Dori – “in quanto i cittadini potranno rivolgersi a ditte specializzate anche del territorio che dopo le adeguate campionature ed analisi potranno prevedere a seconda delle condizioni di conservazione dei materiali, anche il confinamento cioè la posa in opera di una nuova copertura al di sopra di quella vecchia o l’incapsulamento con apposite vernici”. L’Assessore Lucchetti ribadisce infine che “le sanzioni amministrative previste per legge verranno comunque applicate a tutti coloro che negligentemente non risponderanno agli inviti di adeguamento che gli Uffici preposti dell’Amministrazione Comunale faranno pervenire con anticipo, ma soprattutto verrà rafforzata la lotta all’abbandono dei materiali pericolosi che spesso va a scapito di ignari cittadini possessori di terreni agricolo o incolti, ma che per legge sono obbligati a denunciare immediatamente il ritrovamento di coperture in eternit”.

Per maggiori informazioni l’Ispettore Ambientale Gianluca Dori è a disposizione dei cittadini presso l’Ufficio Ambiente Comunale il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 17.00, oppure è contattabile al numero telefonico 0721.939231.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-12-2011 alle 12:53 sul giornale del 20 dicembre 2011 - 843 letture

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