Corruzione: i Giovani Democratici aderiscono all’appello del Presidente della Repubblica

corruzione europea 3' di lettura Fano 25/10/2011 -

I Giovani Democratici di Fano aderiscono all’appello al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano promosso dalle associazioni Avviso Pubblico e Libera per sollecitare interventi di contrasto alla corruzione, che purtroppo nel nostro paese è diventato un problema sempre più grave e anche molto sentito dai cittadini.



Nella classifica internazionale di Trasparency International l’Italia nel 2010 è scivolata al 67° posto, sopravanzata da Ruanda, Ghana, Tunisia, Lettonia e Namibia per la maggiore trasparenza dei processi decisionali nel settore pubblico. Il punteggio più basso dal ’95 –l’Italia era al 41° posto nel 2006- che colloca l’Italia al quart’ultimo posto nell’Unione Europea.

In un altro sondaggio di Eurobaromentro del 2009 mostra che il 17% dei cittadini si sono visti chiedere o offrire una tangente e siamo per questo negli indici di trasparenza in coda assieme a Bulgaria, Romania e Grecia.
Il peso della corruzione sui bilanci pubblici è di circa 50-60 miliardi di euro l’anno, cui occorre aggiungere le rendite dei corruttori, che si aggiudicano appalti grazie al’assenza di competizione e controlli.

Purtroppo questo fenomeno non crea voragini solo nei bilanci pubblici, ma genera un pericoloso deficit di democrazia.
Al dramma della corruzione si accompagna quello delle inchieste giudiziarie, che passano da duemila crimini e oltre tremila persone denunciate negli anni ’90 alle sole 220 denunce nel 2009. Ancor più drastica la riduzione delle condanne per reati di corruzione, da 1700 condanne del ’96 si giunge alle appena 239 del 2006 con dati particolarmente rilevanti per alcune regioni: da 138 condanne del ’96 a 5 nel 2006 in Sicilia; da 545 a 43 in Lombardia; da 19 a nessuna in Calabria.
Sono state elaborate convenzioni internazionali e direttive europee in materia di lotta alla corruzione cui occorre che l’Italia dia concreta attuazione mediante la ratifica e/o il recepimento con propria legislazione. Tra queste ricordiamo la Convenzione penale del Consiglio d’Europa sulla corruzione, sottoscritta a Strasburgo dagli Stati membri nel 1999 e mai ratificata dall’Italia.

E’ quanto mai urgente che Governo e Parlamento riconoscano la priorità di realizzare un sistema di norme chiare, con strumenti e sanzioni efficaci in grado di contestare al meglio il diffondersi della corruzione.
Chiediamo al Consiglio Comunale di Fano di aderire all’appello promosso dalle associazioni Avviso Pubblico e Libera, finalizzato a rinnovare l’attenzione su un fenomeno che minaccia la credibilità e il prestigio delle istituzioni, corrode il senso civico e sottrae notevoli risorse alle comunità in un momento di particolare difficoltà per la finanza pubblica.

Chiediamo inoltre di sostenere la campagna di comunicazione realizzata per diffondere l’appello promosso dalle associazioni Avviso Pubblico e Libera e attivare iniziative e momenti di sensibilizzazione al fine di sostenere la raccolta di sottoscrizioni all’appello.
Il presente ordine del giorno verrà presentato in Consiglio Comunale Giovedì, 27 Ottobre 2011, dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico.

Riportiamo il link dov’è possibile firmare l’appello on-line:
http://www.avvisopubblico.it/categorie/pubblicazioni/corrotti-adesione-appello-libera-avviso-pubblico-a-presidente-repubblica-per-contrasto-corruzione-odg.shtml#articoliecomunicatistampa








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-10-2011 alle 19:06 sul giornale del 26 ottobre 2011 - 387 letture

In questo articolo si parla di politica, giovani democratici

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