Mondolfo: Diotallevi, 'Il tar ha annullato il bando per la raccolta rifiuti'

Per Cambiare 3' di lettura 22/10/2011 -

La notizia del ricorso presentato da Aset contro il bando del Comune di Mondolfo sulla raccolta differenziata e del relativo accoglimento da parte del TAR delle Marche è un fatto che non mi sorprende affatto e che anzi mi aspettavo.



Solo un mese fa avevamo denunciato, dopo aver criticato il bando dal punto di vista ambientale, che "Per quanto riguarda gli aspetti tecnici (ma forse sarebbe meglio dire politici) questo bando presenta secondo noi degli aspetti dubbi sia dal punto di vista amministrativo che tecnico che potrebbero escludere o penalizzare ingiustamente a priori altri soggetti che volessero parteciparvi. Tra i requisiti di partecipazione ad esempio si richiedono alcune iscrizioni all’albo gestori che riguardano rifiuti speciali pericolosi che invece sono esclusi dal bando stesso." Non ci eravamo sbagliati di molto ed infatti Aset (attuale gestore del servizio di raccolta dei rifiuti) ha presentato un ricorso per tutelarsi in quanto alcuni criteri assurdi l’avevano esclusa di fatto da tale bando. Il successivo accoglimento del ricorso da parte del TAR dimostra inequivocabilmente che questo bando non sta in piedi da nessun punto di vista. Non ho ancora letto la sentenza del TAR e non so se si tratta di un annullamento totale o parziale del bando ma a prescindere da questo credo che questa bocciatura debba portare l’amministrazione a rifare un bando ex novo che sia serio e credibile soprattutto dal punto di vista ambientale (e ovviamente anche da quello giuridico). Negli scorsi interventi avevamo lanciato una serie di proposte all’assessore Lucchetti fornendogli anche una nostra disponibilità a rivedere insieme il bando per migliorarlo e renderlo più efficace, ma l’amministrazione è andata diritta (e di fretta) per la sua strada senza ascoltare (come al solito) nessuno, nemmeno in maggioranza, dove diversi soggetti erano amareggiati dalla scelta della raccolta di prossimità.

Questi sono i risultati. Nonostante questa debacle per il comune siamo pronti a dare nuovamente il nostro contributo ma chiediamo una disponibilità totale da parte dell’Assessore e della Giunta a rivedere le linee guida del bando. Ricordiamo infatti che il Comune di Mondolfo, in controtendenza rispetto a tutti gli altri comuni d’Italia, ha scelto di non investire nel porta a porta ma nella raccolta di prossimità ( con i cassonetti per strada). Questa scelta è penalizzante da tutti i punti di vista: quello ambientale e quello economico. Infatti è scientificamente dimostrato che solo il porta a porta permette di arrivare alla percentuali di raccolta differenziata previste dalla legge (65% nel 2012) e che vede invece Mondolfo inchiodata ad un misero 20%. La raccolta di prossimità (quella scelta da Comune) invece permette al massimo di raggiungere un 50-55% e questo comporterebbe l’applicazione dell’ecotassa ( 20%) a carico dei cittadini. Abbiamo proposto in alternativa (se il comune assurdamente volesse insistere ancora sulla prossimità) di fare quantomeno il porta a porta dell’indifferenziata anche per le utenze domestiche spingendo così i cittadini ad adoperarsi nella raccolta differenziata nelle isole di prossimità. La nostra disponibilità è nero su bianco…adesso attendiamo una risposta chiara da parte dell’assessore Lucchetti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-10-2011 alle 15:05 sul giornale del 24 ottobre 2011 - 327 letture

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