Mondolfo: Diotallevi, 'Caratterizzare maggiormente la nostra offerta turistica'

carlo diotallevi 4' di lettura 18/10/2011 -

La stagione turistica è finita ed è tempo di bilanci. Mancano ancora, è vero, i dati sulle presenze che verranno comunicati tra qualche settimana dall’osservatorio regionale sul turismo (Iat) della Regione Marche ma credo che questi non saranno, nel bene e nel male, clamorosi questo perché occorre fare un’analisi di medio-lungo periodo per poter avere un quadro reale della situazione e poter così intraprendere misure efficaci in grado di invertire la tendenza.



Una tendenza che ci ha visto perdere negli ultimi 7 anni la metà esatta dei turisti passando dalle 149.000 presenze totali del 2002 alle 75.000 del 2009. Questi dati dicono molto di più di mille parole. Cosa fare? La politica deve prendere in mano la situazione e gestirla con un ruolo attivo e non passivo come invece è stato fatto per troppi anni. Mi spiego meglio: in tutti questi anni le amministrazioni e i vari assessori al turismo non hanno preso mai alcuna decisione ma hanno lasciato che le cose andassero avanti (o meglio indietro) da sole, pensando che i turisti sarebbero sempre e comunque venuti da noi. Non è così che si fa turismo. Occorre un gioco di squadra e soprattutto servono idee nuove che caratterizzino e definiscano chiaramente il target della nostra offerta turistica. Subito dopo le elezioni abbiamo lanciato un appello al nuovo assessore al turismo Silvestrini chiedendogli uno scatto d’orgoglio e scelte coraggiose in modo tale da dare la scossa ad un settore ormai in crisi profonda, se così sarà non gli faremo mancare certo la nostra collaborazione. Silvestrini ha iniziato il suo mandato rivolgendo un appello a tutte le associazioni del territorio proprio nella direzione di “fare squadra”, staremo a vedere se dalle parole si passerà finalmente ai fatti. Occorre infatti creare nuove sinergie con tutte le associazioni del territorio, come da noi richiesto da anni, attraverso la creazione di una Consulta del Turismo in modo tale da concertare e programmare, durante tutto l’anno, la stagione turistica insieme a tutti gli operatori turistici e culturali del territorio.

Come territorio occorre considerare pero’ non solo il Comune di Mondolfo ma è necessario coordinare le varie iniziative di promozione turistica con tutti i comuni limitrofi, Fano in primis, estendendo la collaborazione a tutti i comuni della media e bassa valle del Cesano in modo da avere una immagine ed una pianificazione unitaria. Solo così riusciremo a ricavarci il nostro spazio nel grande (e sempre piu’ competitivo) mercato del turismo. C’è poi da considerare un altro aspetto importante: quello delle feste e delle sagre. In questi ultimi anni abbiamo assistito all’esplosione di questo fenomeno che è sicuramente positivo ma che paradossalmente va coordinato a livello intercomunale. Le varie associazioni del territorio che le organizzano vanno sicuramente ringraziate e sostenute ma in certi periodi della stagione estiva diverse feste si sovrappongono con il rischio di innescare una “guerra tra poveri” che non giova a nessuno.

E’ una situazione che va gestita in modo tale da non farci del male da soli. Come dicevo le feste tradizionali, culturali o sociali hanno sicuramente un impatto positivo sul turismo ma occorre non inflazionare il settore altrimenti a rimetterci saranno tutti. Parimenti non dobbiamo puntare tutto sulla notte bianca ad esempio o su altre feste, dobbiamo fare un salto di qualità perché nessun turista viene a marotta e mondolfo solo perché c’è una festa che forse puo’ trovare ovunque. Dobbiamo caratterizzare maggiormente la nostra offerta turistica contestualizzando le feste in un percorso storico e culturale che si sposi al meglio con il territorio e l’idea che vogliamo promuovere. Credo infine che sarebbe stato opportuno da questo punto di vista accorpare le deleghe della cultura e del turismo anziché, come ha fatto Cavallo dividerle tra due assessorati diversi, questo avrebbe dato sicuramente più forza ed efficacia a questo percorso di cambiamento di cui c’è davvero bisogno






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-10-2011 alle 17:11 sul giornale del 19 ottobre 2011 - 364 letture

In questo articolo si parla di turismo, mondolfo, marotta, carlo diotallevi





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