Piano socio-sanitario, Zaffini: 'Siamo di fronte ad un piano di macelleria sanitaria'

roberto zaffini 1' di lettura Fano 12/10/2011 -

Ci vuole una bella faccia tosta, come ha fatto Mezzolani durante la presentazione del PSR, a dichiarare che il taglio dei posti letto sarà indolore quando questo taglio riguarda in particolare e con numeri notevoli soprattutto l'Area Vasta n. 1 quella di Pesaro e Urbino.
 



Ridurre da 800 a 450 posti letto che attualmente sommano le zone di Fano e Pesaro, quasi un dimezzamento, è vera macelleria sanitaria! Forse Mezzolani pensa che nella nostra provincia in futuro goderemo di buona salute? Io me lo auguro perchè con questo taglio saranno dolori per chi si ammala. Altroché indolore quindi, una riduzione del genere aumenterà automaticamente la mobilità e le già interminabili liste d'attesa. Il dato di 800 è già nettamente inferiore a quello imposto dal Piano Sanitario Nazionale che ne prevede 4 x 1000.

Contro questo piano sanitario ho presentato numerosi emendamenti che prevedono fra l'altro il rispetto di questo indice in tutte le Aree Vaste, la difesa delle specialità esistenti, l'incremento del finanziamento per l'assistenza domiciliare, soprattutto per i malati di Alzheimer e SLA e la soppressione della costruzione dell'ospedale unico Fano Pesaro, che ormai è evidente rappresenta più un affare economico che una utilità per la salute dei cittadini.


da Roberto Zaffini
Consigliere Regionale Fratelli d'Italia-AN





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-10-2011 alle 16:20 sul giornale del 13 ottobre 2011 - 421 letture

In questo articolo si parla di sanità, fano, politica, pesaro, lega nord, roberto zaffini, Consigliere Regionale Marche

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