Ritiro del Piano di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche, la mozione del Pd

scuola 3' di lettura Fano 09/10/2011 -

Di seguito la mozione dei consiglieri Pd riguardo il ritiro del Piano di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche proposto dalla Giunta comunale di Fano con delibera n. 395 del 13/09/2011.



PREMESSO CHE
La Giunta del Comune di Fano ha approvato con delibera di Giunta n. 395 del 13/09/2011 un Piano di Dimensionamento delle Istituzioni Scolastiche aventi sede nel territorio comunale in attuazione delle Legge n. 111 del 15 luglio 2011;
Nell’elaborazione di tale Piano il Settore Servizi Educativi del Comune di Fano si è attenuto a principi sia di tipo pedagogico che funzionali, ovvero:
- la continuità didattica, sia orizzontale che verticale;
- la stabilità dell’organizzazione nel medio e lungo periodo, sia in funzione del personale educativo che degli spazi individuati come necessari;
- l’ottimizzazione delle risorse strumentali disponibili , come palestre, laboratori, refettori, cucine, ecc.;
- l’organizzazione dei servizi a supporto dell’attività scolastica, come trasporto, refezione, animazione interculturale, ecc.

COSTATATO CHE
tale Piano se da un punto di vista teorico presenta punti condivisibili, da un punto di vista pratico determina tutta una serie di novità alcune delle quali francamente discutibili, come ad esempio:
- la soppressione dell’istituto comprensivo “Padalino”;
- la presenza di alcuni plessi scolastici con ragazzi di fasce di età molto diverse, ovvero la coabitazione di classi di scuola primaria con classi di scuola secondaria;
- tutta una serie di trasferimenti di classi tra i diversi plessi scolastici cittadini non sempre razionali e comunque con evidenti disagi per i genitori dei ragazzi coinvolti.


RILEVATO CHE
da un punto di vista normativo la materia è alquanto contraddittoria, infatti a fronte della legge finanziaria n. 111 del 15 luglio 2011 che fornisce indicazioni in merito alle dimensioni ottimali delle istituzioni scolastiche (In particolare all’art. 19 comma 4 si dice che per garantire un processo di continuità didattica nell'ambito dello stesso ciclo di istruzione, a decorrere dall'anno scolastico 2011-2012 la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono aggregate in istituti comprensivi, con la conseguente soppressione delle istituzioni scolastiche autonome costituite separatamente da direzioni didattiche e scuole secondarie di I grado; gli istituti comprensivi per acquisire l'autonomia devono essere costituiti con almeno 1.000 alunni, ridotti a 500 per le istituzioni site nelle piccole isole, nei comuni montani, nelle aree geografiche caratterizzate da specificità linguistiche) ci sono altri riferimenti normativi che mettono in discussione tale impostazione, in particolare:
- un ricorso presentato da diverse Regioni alla Corte Costituzionale in quanto si ritiene che in materia di pubblica istruzione il soggetto competente sia la Regione e non il Governo Nazionale;
- la delibera di Giunta Regionale n. 30 del 26 luglio 2011 - Linee guida per la programmazione della rete scolastica nel sistema marchigiano per l’anno scolastico 2012/2013, che dà indicazioni più flessibili in materia di riordino degli Istituti scolastici rispetto alla sopraccitata legge finanziaria n. 111 del 15 luglio 2011.

Tutto ciò premesso gli scriventi Consiglieri Comunali

PROPONGONO AL CONSIGLIO COMUNALE
DI IMPEGNARE LA GIUNTA

a ritirare il Piano di riordino delle istituzioni scolastiche approvato con delibera di Giunta n. 395 del 13/09/2011 sia in attesa di un quadro normativo più chiaro che per meglio valutare l’impatto del suddetto riordino e quindi individuare le soluzioni migliori sia da un punto di vista didattico che logistico;
a perseguire con maggior determinazione la costruzione della nuova scuola media di Bellocchi, in quanto appare al quanto contraddittorio accelerare sull’approvazione del Piano di riordino delle Istituzioni Scolastiche quando, la principale novità, ovvero la costruzione della nuova scuola media di Bellocchi, non ha ancora tempi certi di realizzazione.


da Francesco Torriani
consigliere comunale Pd




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2011 alle 21:48 sul giornale del 10 ottobre 2011 - 519 letture

In questo articolo si parla di politica, Francesco Torriani, pd

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