Amare Fano: 'Cataste di biciclette e deiezioni di piccioni rovinano la vista dei monumenti'

Teatro della Fortuna 1' di lettura Fano 08/10/2011 -

Che malvedere venerdì mattina per le centinaia di studenti provenienti da tutta Italia e per le decine di professori e relatori provenienti da tutta Europa convenuti a Fano per il Convegno su Vitruvio e costretti a muoversi per entrare a Teatro tra cataste di biciclette e deiezioni di piccioni. Ma davvero non è possibile risolvere questi semplici problemi?



A chi vogliono farlo credere. Basterebbero poche rastrelliere ed un sacrosanto divieto per le bici di non ostruire i monumenti e gli ingressi delle chiese ed opportune reti per i piccioni oppure come a Londra l’introduzione di falchi. Ma l’assessore alla cultura non ci sente, continua a fare orecchio da mercante a dire che la bellezza salverà il mondo ed a spendere soldi sui “favolosi” (per chi, perché) anni sessanta. Ci rivolgiamo quindi al sindaco ed all’assessore al Turismo perché intervengano. Ci sono situazioni non solo in Piazza XX settembre, pensiamo a San Paterniano ed a Sant’Antonio non più tollerabili.

Le facciate delle due chiese sono perennemente infestate da automezzi di ogni natura e dimensione. Fano merita tutto questo? Noi amiamo la nostra città e la vorremmo sempre più bella per noi e per l’enorme numero di visitatori che vengono a Fano non certo per le effimere feste che trovano ovunque ma attratti dalle opere d’arte, di storia ed architettoniche. Abbiamo il dovere di tutelarle e di valorizzarle. Caro sindaco e caro assessore Santorelli provvedete voi visto che chi dovrebbe tace!






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2011 alle 18:34 sul giornale del 10 ottobre 2011 - 914 letture

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