Caso Romano, Paolini risponde a Mascarin

Luca Rodolfo Paolini 2' di lettura Fano 29/09/2011 -

Rispondo alla garbata lettera del Consigliere Mascarin, che certo saprà che ho votato no, come tutta la Lega e la maggioranza del Parlamento.



Rispetto a lui ho la grande fortuna di aver letto gli atti, e non solo le “sintesi” interessate, che fanno certi giornali e certi siti, che evidenziano solo gli elementi a carico e non quelli contrari. Se vuole una copia della ordinanza e della mia relazione, gliela darò senza problemi, così potrà sentire le due campane e valutare meglio, anche se oggi va di moda fare i giustizialisti e chiedere manette per tutti... Se uno entra nel merito scopre che uno dei “fatti” contestati è di essersi recato, nel 1999, a casa di un presunto boss, per chiedere sostegno eletorale....circostanza peraltro mai provata. O di aver dato l'assenso a candidare, nel 2001, (10 anni fa) nelle liste dell' CDU-UDC, un signore ritenuto “vicino” ad un boss, che non è stato neppure eletto. E cose del genere. La inconsistenza delle accuse, fondate sul solito “pentito” che sbuca 20 anni dopo, è stata ritenuta tale da 2 PM e 2 GIP che, nel 2005 e 2009 hanno chiesto l'archiviazione. Oggi, un altro Gip, ritiene invece, in base agli stessi “fatti, di “obbligare” il PM a procedere (c.d. “imputazione coatta” pur riconoscendo esplicitamente che le indagini svolte non appaiono complete. Ma invece che applicare l'art. 409 cpp, 4 comma, come di solito si fa in questi casi, che prevede che il GIP indichi quali nuove indagini fare, applica il 5 comma: si vada a processo con le carte che si hanno.

Perchè? Perchè continuare a fare nuove indagini su uno che è indagato dal 2003 per fatti (presunti) del 1991 e del 2001 violerebbe il suo diritto ad un “processo di durata ragionevole”! La domanda che si pone l'uomo della strada è: ma se gli stessi identici elementi sono in atti dal 2003/2005 perchè non si è bloccato prima questo sospetto connivente con la mafia ma lo si vuole processare solo nel 2011, caso vuole pochi mesi dopo che lascia l'UDC e diventa Ministro e dopo che la sua componente parlamentare potrebbe essere decisiva per la caduta del Governo? Ricordo sempre il caso Tortora e il caso Mannino, assolto con formula piena dalle stesse accuse di “concorso esterno in associazione mafiosa” - reato abbastanza fumoso, che nel codice non c'è, dopo 17 anni di calvario giudiziario. Auguro a Mascarin di non trovarsi mai in una situazione analoga perchè, allora, capirebbe cose che oggi, preso dalla foga manettara di DI Pietro, Travaglio e soci non valuta adeguatamente .


da Luca Rodolfo Paolini
       parlamentare Lega 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 29-09-2011 alle 22:48 sul giornale del 30 settembre 2011 - 1660 letture

In questo articolo si parla di samuele mascarin, lega nord marche, luca rodolfo paolini, Luca Paolini

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Visto il garbo (encomiabile) del dialogo Mascarin-Paolini, il diavoletto della satira che è in me, mi ha regalato un sorriso (benevolo) con una considerazione "seria" che vi giro con questa battuta:

- Dialogo Mascarin-Paolini: PROVE TECNICHE per la NUOVA GIUNTA ?

Ovviamente dopo le elezioni.
Saluti.
Gp.

albertto bacchiocchi la fano dei quarteiri

onorevole Paolini, ma lei pensa che siamo tutti così inebetiti per non capire che il suo, e il voto della Lega, contro l'arresto di Romano (e da non dimenticare anche il voto, di qualche giorno fa, contro l'arresto di Marco Milanese) è un voto meramente politico, sapete benissimo cosa hannmo combinato questi due suoi colleghi (di cui uno anche ministro della Repubblica), ma se aveste votato per l'arresto, addio governo Berlusconi, addio vitalizio, addio polotrona, e soprattutto, con il rischio di andare a votare con una nuova legge elettorale, visto il risultato della raccolta delle firme, chi vi rivoterebbe???? inoltre la lega ha posto come contropartita, per salvare il ministro dell'agricoltura, la sospensione delle multe, inflitte dalla CEE, per le 'quote latte' per gli allevatori del nord-est.
quindi onorevole Paolini, abbia la decenza di smettere di parlare di sicurezza e di lotta alla criminalità, e inizi a fare i fatti concreti.
saluti