Verde e giardini pensili, intervento di De Marchi

Ailanto 1' di lettura Fano 01/08/2011 -

Che il verde nella nostra città sia un problema, lo abbiamo sempre segnalato, che le varie amministrazioni non vi abbiano mai posto molta attenzione e che in fondo il Piano regolatore sia una immane colata di cemento (bloccata dalla crisi grazie a Dio), ne siamo stati sempre consapevoli, mai avremmo pensato che la soluzione sarebbero stati “giardini pensili” sulle nostre vestigia medioevali e romane, o alberature nelle piste ciclabili! Tutto questo con un “rimboschimento” con piante di Ailanthus.



Caro assessore, cara giunta, l’Ailanto, pianta che svetta sulle mura del Piazzale dello Sferisterio, o su alcuni torrioni delle mura romane, che sta distruggendo parte delle pareti della Darsena Borghese, e del castelletto della rocca malatestiana, è per dirla con Wikipedia: “Pianta infestante, di origine asiatica, dalla rapidissima proliferazione, le cui radici si estendono in larghezza anche fino a trenta metri sul suolo, In Europa si è ormai diffusa in modo sostanzialmente incontrollabile, ormai si trova rinselvatichita nei boschi, sulle ripe, sui greti e anche su terreni aridi, sassosi e instabili, dalla pianura fino ai monti, diventando un'infestante molto aggressiva. Sostituisce piano piano la vegetazione preesistente, formando colonie, che bloccano la crescita delle specie autoctone. Si trova sempre più spesso anche in città, dove è usata, inopinatamente, come rapido rimedio contro i raggi solari; la pianta è infatti nota anche per l'estrema rapidità di crescita in altezza. Le sue caratteristiche infestanti, tuttavia, dovrebbero suggerire un attento controllo della sua incredibile propagazione.

Capito! Qualche anno fa presentai in consiglio una interrogazione ed una proposta di intervento intanto... la darsena si s…sta smontando.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2011 alle 16:16 sul giornale del 02 agosto 2011 - 446 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, verde pubblico, Carlo De Marchi, bene comune, ailanto

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/n1D





logoEV
logoEV