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Fano Jazz By The Sea 2011: concerto di Hiromi

Hiromi 2' di lettura Fano 28/07/2011 -

È giunto il momento di Hiromi: ospite tra i più attesi della XIX edizione di Fano Jazz By The Sea, la pianista giapponese si esibisce venerdì 29 luglio alla Marina dei Cesari del Porto Turistico (ore 21, ingresso 25 Euro, ridotto 20 euro) alla guida di un trio d’eccezione comprendente due partner eccellenti quali il bassista elettrico Anthony Jackson e il batterista Simon Phillips (in caso di maltempo il concerto avrà luogo al Teatro della Fortuna). A seguire, al “Pala J” (ore 23, ingresso libero) si potrà assistere al concerto dell’organista Vito Di Modugno.



Tecnica strumentale di primissimo ordine, una carica comunicativa contagiosa, attestati di stima da parte di insigni maestri del piano jazz come Ahmad Jamal, suo mentore, e Chick Corea, con il quale ha addirittura suonato in duo: Hiromi è nata in Giappone e si è diplomata col massimo dei voti al Berklee College of Music di Boston, dove ha assorbito tutto ciò che poteva sulla storia del pianismo jazz. Il 2003 è l’anno del debutto discografico, Another Mind: un esordio che lascia il segno e fa ben sperare sul prosieguo di carriera. Le tappe successive si susseguono a ritmo serrato: dischi, concerti in vari angoli del mondo, compresa ovviamente la sua terra natale. Ma è negli States che Hiromi ha ormai trovato casa e il suo approccio strumentale è lì a testimoniarlo.

La lista delle sue influenze è altresì rivelatrice: “Amo Bach, Oscar Peterson, Liszt, ma anche Ahmad Jamal, Sly & The Family Stone, Dream Theater e King Crimson. E in termini di energia traggo ispirazione anche da grandi uomini sportivi come Carl Lewis e Michael Jordan”, dice la pianista nipponica. Nel suo nuovo album, Voice, Hiromi è coadiuvata da Anthony Jackson, virtuoso del basso elettrico, e da Anthony Phillips, fenomenale batterista dai gloriosi trascorsi nel progressive rock. Nel disco, e di conseguenza anche dal vivo, il trio è una macchina perfettamente oliata negli ingranaggi: una macchina musicale inarrestabile.

Il pugliese Vito Di Modugno, uno dei migliori specialisti italiani (ma non solo) dell’organo Hammond, presenta a Fano Jazz By The Sea 2011 la sua ultima fatica discografica: East Side, pubblicata dalla Red Records. La sonorità del disco e del gruppo che lo ha inciso è corposa, nel solco di una moderna rivisitazione della tradizione del jazz filtrata da gusto e sensibilità multiformi, assorbendo anche influssi mediterranei. La front line del quintetto di Vito Di Modugno è nell’occasione contrassegnata dalla presenza del trombettista Fabio Morgera, da anni stabilitosi negli Stati Uniti, dove ha avuto modo di farsi apprezzare in innumerevoli, variegati contesti. Completano il gruppo il sassofonista Michele Carrabba, il chitarrista Pietro Condorelli e il batterista marchigiano Massimo Manzi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-07-2011 alle 18:00 sul giornale del 29 luglio 2011 - 445 letture

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