ActionAid: '10 milioni di persone stanno morendo di fame, la silenziosa carestia del Corno D'Africa'

actionaid 2' di lettura Fano 27/07/2011 -

La peggiore siccità degli ultimi 60 anni sta mettendo oltre 10 milioni di persone a rischio di morte per fame nella Somalia e nei Paesi del Corno d’Africa.



L’Onu ha lanciato la prima allerta ufficiale solo il 28 giugno, sebbene le popolazioni siano allo stremo da almeno dieci mesi. Il capolinea della disperazione è Dadaab, il campo profughi del Nord-Est del Kenya nel quale i disperati, soprattutto dal Sud della Somalia, affluiscono a un ritmo di 1.300 al giorno: 370mila persone si contendono gli aiuti disponibili in uno spazio che era stato costruito per accoglierne 90mila. Le storie che arrivano da Dadaab sono di famiglie spezzate, di bambini morti lungo la strada, abbandonati nei pozzi asciutti o ai piedi di un albero dalla colonna di chi lotta per sopravvivere alla fame e alla sete, in fuga da una terra in perenne conflitto dove semplicemente vivere è diventato impossibile.

Inoltre, la carestia si sta allargando a lambire Gibuti, l’Uganda e la Tanzania. J.L.Touadì, parlamentare di origine congolese, denuncia come solo negli ultimi giorni ci sia stata un po’ più di informazione, ma a piccole dosi e in modo del tutto insufficiente rispetto alle proporzioni di questo disastro e come sia scandaloso che non ci sia stata una mobilitazione internazionale. Il problema è che pensiamo tutti che questo problema non ci riguardi, siamo chiusi in noi stessi e non ci rendiamo conto che se oggi c’è una crisi di queste proporzioni nel Corno D’Africa, nei prossimi mesi queste persone disperate cercheranno vie di fuga per sopravvivere e molto presto busseranno alle nostre porte.

Bisognava intervenire prima, e di questa siccità e crisi alimentare si sapeva da mesi. Stefano Sorcinelli, referente fanese di ActionAid International, vuol sottolineare l’impegno dell’Agenzia italiana per la risposta alle emergenze - Agire - che ha lanciato un appello congiunto di raccolta fondi per garantire i necessari soccorsi nel Corno D’Africa e sostenere le attività di emergenza delle nove ong associate – ActionAid, Amref, Cesvi, Cisp, Coopi, Cosv, Intersos, Save the Children, Vis – già presenti nei Paesi colpiti. Per maggiori informazioni Sorcinelli invita a consultare il sito: www.agire.it


da Gruppo Locale ActionAid della provincia di Pesaro e Urbino





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-07-2011 alle 16:09 sul giornale del 28 luglio 2011 - 649 letture

In questo articolo si parla di attualità, africa, carestia, somalia, ActionAid

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