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Assemblea femminista: ad un mese dallo stupro che fine ha fatto il comune?

2' di lettura Fano 24/07/2011 -

L’Assemblea femminista auto convocata sui fatti della Notte bianca si è ritrovata venerdì 22 luglio, ad un mese dallo stupro alla ragazza di quindici anni compiuto da tre coetanei e lo ha fatto in modo simbolico proprio al Lido, nei pressi dello “Chalet del mare”, luogo presso il quale è avvenuta la violenza nella serata del 22 giugno.



Anche se siamo in pieno periodo di vacanze, la presenza di tante persone che hanno sentito l’esigenza di rivedersi per discutere concretamente il da farsi, ha confermato un dato importantissimo: la cittadinanza di Fano che si è mobilitata, vuole confermare la solidarietà alla ragazza e alla famiglia e intende mettere in cantiere iniziative culturali di vario genere per lavorare sui modelli culturali maschili e femminili, anche in forte contraddizione con la visione acritica da “bulli/gladiatori” e “pupe”, della quale è ostaggio la città.

Molte le idee, a partire dall’individuazione di forme di concreta solidarietà alla ragazza, in modo da dare seguito alla lettera “La vittima non è colpevole di essere vittima”, firmata da molte persone e diffusa nei giorni scorsi, dopo le dichiarazioni della difesa dei tre ragazzi accusati dello stupro.

Durante l’incontro dell’Assemblea è stata formulata da più parti una domanda da rivolgere all’Amministrazione comunale: Noi cittadini e cittadine stiamo facendo dal basso tutto quello che è nelle nostre capacità e possibilità per sostenere la ragazza e la famiglia, e per dare un segno di cambiamento al clima culturale cittadino, cosa fa, invece, il Comune? Sono andati tutti in vacanza dopo la Fano dei Cesari? Ricordiamo le dichiarazioni dell’Amministrazione apparse in tutti i giornali nazionali l’indomani della vicenda che ha portato la Notte bianca di Fano nella cronaca nera nazionale: “Vogliamo dare un segnale forte di sostegno alla vittima”.

Adesso i fanesi vogliono sapere a distanza di un mese, se le dichiarazioni sono rimaste solo parole o se a queste sono seguiti dei fatti! Perché la politica delle belle parole vuote … non soddisfa più nessuno!

Nota stesa in conclusione della Assemblea, curata da Femminismi, donne di Fano, Pesaro, Urbino.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-07-2011 alle 20:18 sul giornale del 25 luglio 2011 - 482 letture

In questo articolo si parla di politica, Femminismi

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