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Tra danze, canti e schiavi: Fano celebra la Roma repubblicana

fano dei cesari 3' di lettura Fano 12/07/2011 -

Le suggestive ambientazioni della Rocca Malatestiana e dei giardini adiacenti, insieme al Chiostro di Santa Teresa di via XXIV Maggio, saranno le scenografie degli appuntamenti in programma alla Fano dei Cesari a partire da domani, mercoledì 13 luglio, con gli appuntamenti proposti dalla Colonia Ivlia Fanestris.



“Sono tante le novità introdotte dalla Colonia –sottolinea Francesco Simoncini, presidente dell’associazione Colonia Ivlia Fanestris‐ per l’edizione 2011 della Fano dei Cesari. Per prima cosa abbiamo deciso di cambiare le armature dei nostri militari. Le divise che i visitatori potranno ammirare sono quelle tipiche del periodo della Roma repubblicana e non più imperiale. Abbiamo indietreggiato nel tempo di circa 200 anni, in onore e nel ricordo dell’antica battaglia del Metauro avvenuta nel 207 a.C.”

Alle ore 21.15, nel Chiostro di Santa Teresa, per la serie “Riti e cerimonie”, l’associazione proporrà “Le muse: il culto dell’arte nell’antica Roma”.
Danze e canti si susseguiranno in una serata che vedrà protagonisti i figuranti della Colonia Ivlia Fanestris, insieme ai ballerini della New Latin Academy, guidati da Mattia Diamantini, dalle “Figlie del deserto”, per le danze orientali e dagli attori dell’associazione “Per Fortuna c’è la luna” che metteranno in scena alcune opere del commediografo latino Plauto.

Dalle ore 22, sarà invece la Rocca Malatestiana ad animarsi con figuranti, accampamenti e mercati romani, battaglie e antichi mestieri. Il libro della storia si aprirà alla pagina della Fanum Fortunae dell’epoca romana, grazie alle dimostrazioni di archeologia sperimentale della Colonia Ivlia Fanestris. La suggestiva ambientazione della Rocca ospiterà, fino a sabato 17 luglio: la tenda modulare dell’imperatore, 40 mq, dove risiederanno l’imperatore in persona, insieme allo stato maggiore e servitori e ancelle; la tenda del centurione e le 4 tende comuni, contubernium, che ospiteranno 8 legionari ciascuna.

L’accampamento sarà arricchito da un carrobalista, la balestra che, nell’antichità, dava il via agli scontri e dal mosaico di Tritone, dal diametro di circa 100 cm, fedele riproduzione dell’opera custodita nel museo civico di Fano. All’esterno della Rocca malatestiana sarà invece possibile avvolgersi nell’atmosfera del mercato: la Fanum Fortunae rivivrà tra banchetti di vivande, abiti e monili. Tra questi anche un particolare angolo catturerà l’attenzione dei visitatori: il banco della vendita degli schiavi. I visitatori potranno entrare nella vita della Fano romana e capire come si svolgeva la compravendita dei prigionieri e come si svolgeva la loro vita. Sarà inoltre possibile visitare la stazione postale romana, in cui i vetturini arriveranno a cavallo e potranno sedersi nelle taverne per rifocillarsi o stare in compagnia delle meretrici dell’epoca.

Durante la serata sarà inoltre possibile assistere al conio della moneta della Fano dei Cesari 2011, dedicata quest’anno a Cesare Ottaviano Augusto. Dalle dimensioni di circa 5cm di diametro, la valuta commemorerà, da un lato, la figura di colui che rifondò Fano, cingendola di mura. L’altro lato della moneta raffigurerà il simbolo dell’associazione Colonia Ivlia Fanestris: il mosaico del Tritone. Le proposte di archeologia sperimentale entusiasmeranno il pubblico anche con le tante riproduzioni della Colonia: la tintura, la colorazione delle stoffe e la tessitura nell’antichità; i gioielli e i monili dell’antica Roma, la tavola di Apicio, la vita quotidiana e la formazione militare del popolo celtico e dei guerrieri greci; le tecniche e tattiche dell’esercito romano, il tiro con l’arco, la monetazione al martello, l’arte del mosaico e gli antichi mestieri di epoca romana.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-07-2011 alle 13:31 sul giornale del 13 luglio 2011 - 553 letture

In questo articolo si parla di cultura, fano, comune di fano, Fano dei cesari

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