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Mondolfo: Diotallevi sul turismo, 'Servono nuove idee e progetti condivisi'

carlo diotallevi 3' di lettura 04/07/2011 -

Il turismo a Marotta e Mondolfo è in crisi profonda e non basta certo l’assegnazione di una bandiera blu ad invertire la tendenza anche se come dice il Sindaco in Australia avranno gioito sicuramente.



Nel 2010 c’è stato un piccolissimo rimbalzo nelle presenze ma se diamo un’occhiata ai dati diffusi dall’osservatorio regionale sul turismo ( Iat) per il periodo 2001 – 2009 questi sono davvero impietosi: in questo periodo Marotta è passata da 83.227 presenze nel settore alberghiero nel 2001 a 34.590 presenze nel 2009. Gli arrivi, considerando sempre il periodo 2001-2007, da 9.943 a 5.205. Un vero e proprio tracollo al quale il nuovo assessore Silvestrini dovrà da subito far fronte. Questi risultati contrastano con quelli di realtà turistiche a noi vicine che invece hanno avuto un trend positivo abbastanza stabile e questo perché non c’è stato in questi anni alcun cambiamento nell’organizzazione e nella gestione della programmazione turistica del territorio.

Gli investimenti nel settore sono stati sempre ridotti ed in tutti questi anni i nostri amministratori piuttosto che fare scelte coraggiose e lungimiranti in campo turistico si sono preoccupati solo di mantenere il potere attraverso una selvaggia cementificazione ottenuta attraverso la moltiplicazione di appartamenti e capannoni. Una politica miope che ha rovinato l’economia, lo sviluppo e la qualità della vita ( tanto cari a parole alla lista di Cavallo) del nostro territorio, con questi risultati.

Un plauso ed un sincero ringraziamento va invece alle tante associazioni e agli esercenti che, seppur nelle difficoltà economiche di questa crisi, hanno organizzato grandi eventi (la Tratta, la Notte Bianca, Mondolfo Di-Vino etc…) capaci di portare migliaia di persone nel nostro territorio; ma questi eventi seppur positivi purtroppo da soli non bastano. Ecco perché lanciamo alla maggioranza e all’assessore Silvestrini una proposta concreta che portiamo avanti da anni e che presenteremo anche in Consiglio Comunale. Il vero nodo della questione è che il nostro Comune non ha mai fatto una scelta chiara sulle politiche turistiche da perseguire: dobbiamo chiederci, turisticamente parlando, chi siamo, cosa vogliamo “vendere” e a chi ? Per rilanciare il Turismo é necessaria una nuova e seria strategia turistica da elaborare di concerto con la Provincia e tutti i comuni della Valcesano, con gli esercenti, le associazioni culturali e di categoria attraverso l’istituzione di una Consulta del Turismo e dell’Assemblea delle Associazioni cosi come previsto dall’art 73 dello Statuto comunale (mai attuato). Infatti solo attraverso un coinvolgimento attivo di tutte le forze in campo si potrà invertire questo trend negativo.

Come opposizione abbiamo avanzato in questi anni diverse proposte concrete attraverso emendamenti al Bilancio a favore del turismo in modo da incentivarlo concretamente, anche avvalendosi di studi di professionisti del settore per il marketing del territorio, ma la giunta li ha sempre bocciati senza esitazione. L’assessore Silvestrini ha iniziato la sua attività rivolgendo agli operatori turistici un appello: quello di “fare squadra”; noi raccogliamo volentieri l’appello sperando questa volta di trovare in Silvestrini una nuova disponibilità a discuterne insieme e ad accogliere anche le nostre proposte, quella disponibilità che fino ad oggi non c’è mai stata. Staremo a vedere se alle parole seguiranno finalmente anche i fatti.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-07-2011 alle 10:00 sul giornale del 05 luglio 2011 - 570 letture

In questo articolo si parla di politica, carlo diotallevi

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