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Coldiretti: al Carnevale di Fano sfila il carro salva Made in Italy

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Coldiretti

Boom di presenze al Mercato di Campagna Amica con le tipicità a rischio estinzione, promosso in occasione del Carnevale di Fano, che oggi ha visto per la prima volta sfilare un carro dedicato alla difesa del made in Italy.

Quindici i produttori portati in piazza XX settembre dalla Coldiretti Pesaro Urbino, che hanno fatto registrare un vero e proprio assedio da parte dei cittadini, tanto che per qualche prodotto è stato registrato addirittura il tutto esaurito.

Un successo che conferma la scelta dei 190mila marchigiani che lo scorso anno hanno fatto i loro acquisti in uno dei mercati di Campagna Amica promossi dalla Coldiretti nella nostra regione e che ha "lanciato" il carro dedicato alla difesa del made in Italy, proposto per la prima volta in questa edizione del carnevale fanese, su iniziativa di Paolo Furlani.

Un’idea per ricordare l’importanza di salvaguardare i prodotti del territorio rispetto agli scandali a tavola, dalla mozzarella blu al latte alla diossina, ma anche dai rischi derivanti al processo di standardizzazione dei sapori.

Non a caso nel mercato degli agricoltori della Coldiretti sono state proposte produzioni tipiche salvate dalla scomparsa, dal formaggio stravecchio al vino di visciole, fino ad ortaggi come il cavolfiore tardivo di Fano o la pesca di Montelabbate.

Non tutti sanno, ricorda la Coldiretti, che in Italia sono sparite dalla tavola tre varietà di frutta su quattro e su una larga percentuale di quelle rimaste grava il rischio estinzione, mentre manca all’appello una trentina di razze tra mucche, maiali e pecore e il 95 per cento delle antiche varietà di grano è andato perduto. Nel secolo scorso si contavano, infatti, 8.000 varietà di frutta, mentre oggi si arriva a poco meno di 2.000 e di queste ben 1.500 sono considerate a rischio di scomparsa anche per effetto dei moderni sistemi della distribuzione commerciale che privilegiano le grandi quantità e la standardizzazione dell’offerta.



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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-02-2011 alle 17:20 sul giornale del 21 febbraio 2011 - 558 letture