Commercio: Confesercenti, il futuro è un'ipotesi che spaventa

Roberto Borgiani 2' di lettura Fano 02/12/2010 -

Un incontro urgente per approfondire le tematiche relative allo sviluppo commerciale del territorio: è quello che Confesercenti ha chiesto al presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci anche alla luce delle problematiche emerse negli ultimi mesi sulla possibile diffusione di nuova grande distribuzione sul territorio.



Come abbiamo avuto modo di affermare anche pubblicamente –spiega il direttore provinciale Confesercenti Roberto Borgiani- condividiamo ed appoggiamo in pieno il progetto di sviluppo del nostro territorio così come impostato dalla Provincia, con la particolare attenzione dedicata alla qualità della vita ed all’equilibrio fra le diverse realtà territoriali ed economiche. In tal senso, abbiamo molto apprezzato l’approccio dell’Ente alle tematiche del commercio con l’annunciata attenzione all’equilibrio fra le diverse forme dello stesso, le critiche verso lo sviluppo eccessivo della grande distribuzione e la difesa della funzione commerciale nei centri cittadini storici e non”.

Borgiani sottolinea, però, come le vicende di questi giorni vadano in tutt’altra direzione: “Se venissero attuate le previsioni esistenti, come quelle esagerate dei Comuni di Pesaro e Fano –continua- e quelle annunciate, ex zuccherificio di Fano e outlet di Mondolfo, assisteremmo al collasso definitivo della rete commerciale dei centri urbani costieri ed alla morte di quella diffusa dei comuni delle zone interne e delle vallate”.

Da qui la richiesta dell’associazione di un incontro urgente con il presidente Ricci non solo per approfondire le tematiche in questione, ma anche per aprire un tavolo di concertazione che permetta di fare una rassegna delle possibilità esistenti e di quelle che si vorrebbero prevedere: “L’obiettivo –conclude Borgiani- potrebbe essere anche quello di programmare una specifica iniziativa di riflessione pubblica ed aprire un tavolo con le autonomie locali per arrivare possibilmente ad un accordo o a un protocollo di intesa sulla questione dello sviluppo corretto della distribuzione commerciale che possa essere recepito nel Piano Territoriale di Coordinamento e, di conseguenza, negli atti di programmazione urbanistica dei singoli comuni”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-12-2010 alle 17:14 sul giornale del 03 dicembre 2010 - 386 letture

In questo articolo si parla di economia, commercio, Confesercenti Pesaro, roberto borgiani

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