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Rapa: la stagione turistica sta finendo, è ora di pensare al 2011

sassonia 3' di lettura Fano 03/09/2010 -

La stagione volge al termine, ma occorre già iniziare a programmare gli interventi urgenti per la prossima stagione estiva 2011. Come Operatore turistico mi sono sempre impegnato a promuovere un territorio che ritengo turisticamente pieno di risorse e ho sempre cercato, senza fare sterili polemiche, ad evidenziare e proporre soluzioni utili al settore nel suo insieme.



Oggi ritengo opportuno evidenziare l’urgenza di porre definitivamente rimedio alla situazione di pericolosità e degrado in cui versa Via Ammiraglio Cappellini strada di collegamento fra Torrette e Marotta . Manto stradale sconnesso, segnaletica orizzontale pressoché inesistente, illuminazione antiquata, non a norma e poco efficace anche a causa delle piante che sono lasciate in totale abbandono, mancanza totale di marciapiedi e piste ciclabili, insufficienza di parcheggi, arredo urbano in degrado oltre alla situazione del Rio Crinaccio, che crea gravi situazioni di disagio e a volte balneabilità, a cui occorre trovare una soluzione definitiva, come per gli altri fossi scolmatori presenti a Ponte Sasso e Marotta.

La sicurezza per pedoni e ciclisti è prossima allo zero, un contesto pericoloso in qualsiasi territorio ma ancor più aggravante in un territorio che si professa a vocazione turistica, dove nel periodo estivo confluiscono tantissime persone, turisti e residenti che alloggiano nelle strutture ricettive della zona in questione o che frequentano spiaggie, locali, bar gelaterie, e che sono quotidianamente a rischio. Insomma una situazione di grande disagio, che deve essere affrontata con decisione. Si potrebbero attuare diverse soluzioni, anche in un ottica di più ampio respiro che possa collegare tramite una pista ciclabile Marotta , partendo dal Cesano fino a Fano, passando per una riqualificazione di Via Faà di Bruno, Ponte Sasso, Torrette e Metaurillia.

Una bella pista ciclabile, che come tra Pesaro e Fano, passi sul mare, creando una riqualificazione di tutto il tratto e favorendo tutte quelle attività commerciali e turistiche che attualmente sono fortemente penalizzate. Un’opera di tale portata, potrebbe diventare il fiore all’occhiello per l’intera riviera e generare un maggior afflusso di turisti e residenti, che troverebbero finalmente spazi per poter, in sicurezza, passeggiare a piedi o in bicicletta. Se, come si sente dire da tempo, la qualità della vita dei nostri territori è uno dei punti di forza su cui promuovere il territorio e se la nostra metropolitana deve essere considerata una serie di percorsi ciclo pedonali, allora cominciamo da una zona che è sempre stata un pò trascurata. Occorre prendere coscienza dei problemi, sedersi intorno ad un tavolo e vagliare le soluzioni più consone per un territorio che ha ampi margini di sviluppo soprattutto in materia turistica, pertanto invito le istituzioni competenti, Comuni e Provincia gli operatori turistici e tutto coloro cha hanno a cuore il benessere del territorio ad iniziare un confronto per arrivare il prima possibile ad una soluzione idonea ed essere pronti per la prossima stagione estiva, dando dimostrazione di saper programmare con lungimiranza e puntare realmente in un comparto che può e deve essere il motore propulsore dell’intera economia territoriale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2010 alle 15:21 sul giornale del 04 settembre 2010 - 2168 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Boris Rapa

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