Una 'cittadella dello sport' nell'area della 'Chiaruccia', l'idea del PdL

6' di lettura Fano 02/09/2010 -

Ecco la mozione urgente presentata al Presidente del Consiglio Comunale "al fine di prevedere urbanisticamente e con tutti gli atti necessari un'area di proprietà del comune di Fano dove realizzare una “Cittadella dello Sport”."



Il Consiglio Comunale di Fano

premesso

che lo sport è l'insieme di quelle attività, fisiche e mentali, compiute al fine di migliorare e mantenere in buona condizione l'intero apparato psico-fisico umano e di intrattenere chi le pratica o chi ne è spettatore;

che la diffusione della pratica sportiva in quasi tutte le società del mondo contemporaneo è il segno dell'importanza che lo sport ha assunto in quelle realtà da un punto di vista sociale, economico e politico. Lo sport è parte integrante della cultura di una società e si sviluppa in simbiosi con i cambiamenti che la contraddistinguono; che nella società italiana lo sport è molto diffuso soprattutto tra i giovani. Allo sport viene attribuita la capacità di diffondere i valori quali lealtà, spirito di squadra e di cooperazione; che in Italia sono tante le attività sportive che si sono sviluppate nel corso degli anni coinvolgendo un numero assai considerevoli di atleti, di amatori, di giovani e di meno giovani; che per praticare molti sport, al giorno d'oggi, è ricorrente sempre più l'esigenza di possedere strutture adeguate ovvero sicure, moderne e con una certa capienza; che in Italia ci sono esempi di “Cittadella dello Sport”, la più vicina a noi è Sportilia, nell'appennino romagnolo, che vanno proprio nella direzione sopracitata;

considerato

che a Fano, terza città delle Marche, negli anni si è sviluppata un'intensa attività sportiva più o meno in tutte le discipline grazie alle società, associazione e gruppi sportivi che operano nel nostro territorio;

che in alcune di queste diversi atleti hanno potuto farsi conoscere e diventare professionisti;

che molte di queste associazioni, società e gruppi sportivi, per la pratica ognuno della propria disciplina, necessitano di strutture indoor e outdoor adeguate alle esigenze normative di pubblica sicurezza e di decoro e di una capienza tale da poter sviluppare e investire in campionati competitivi che necessitano di una determinata capienza; che tali associazioni, società e gruppi sono, spesso e volentieri, protagonisti nell'organizzazione di eventi sportivi in grado di attirare nella nostra città altri gruppi sportivi da diverse parti d'Italia e di Europa; che già in passato come oggi queste attività di ricettività non hanno potuto svilupparsi nella loro totalità a causa della mancanza di strutture;

che, invece, tali attività da parte dei gruppi sportivi favoriscono la piena interazione e lo sviluppo delle attività sportiva a confronto con altre realtà a volte anche meglio organizzate;

che l'attività sportiva è in maniera indiscutibile veicolo di promozione del territorio e di turismo sportivo;

che le città in grado di offrire la balneazione,la storicità dei territori e la tipicità dei propri prodotti, e che hanno sviluppato il turismo sportivo ne hanno beneficiato in termini di presenza turistica, economici e di promozione del territorio grazie alla grande quantità di utenti che si muovono al seguito delle attività sportive;

che la città di Fano possiede ognuno dei requisiti sopracitati;

che nella nostra città in questi anni, con tanta passione, l'amministrazione comunale è intervenuta con tutti i mezzi possibili per adeguare soprattutto le strutture sportive di quartiere come spogliatoi, campi da gioco, tribune, recinzioni ecc...in grado di rendere decorosa l'attività delle società sportive impegnate quotidianamente nello promozione dei valori dello sport soprattutto con i più giovani;

che è altrettanto vero che per prevedere quel salto di qualità tanto ambito in termini sportivi, di turismo ed economici la nostra città è sprovvista di strutture all'altezza;

che sono tanti gli investitori che in Italia hanno realizzato centri sportivi all'avanguardia in collaborazione con i comuni;

che il programma di governo della coalizione “Uniti per Fano” cita in alcuni importanti punti: “….completare i lavori della nuova piscina rendendola fruibile ai cittadini e alle società sportive; individuare e favorire la realizzazione di un circuito polivalente per kart, moto, minimoto e quad, per ridare a Fano una struttura sportiva di richiamo nazionale ed internazionale; favorire lo svolgimento di manifestazioni sportive di richiamo nazionale con associazioni dilettantistiche e ricreative (Acli – Arci – Uisp – Csi, ecc), coinvolgendo gli albergatori e gli operatori turistici della città; realizzare tramite lo strumento del project financing il nuovo palazzetto dello sport....”;

che nelle linee programmatiche di governo della giunta Aguzzi al capitolo sport viene riportato: “.....per quanto concerne gli investimenti è oramai nota la carenza di impianti per il nuoto...una nuova piscina comunale è oramai indispensabile per soddisfare una sempre più crescente richiesta di spazi acqua”. “Anche la necessità di un nuovo Palazzetto dello Sport si fa sentire, uno spazio adatto e adeguato per sostenere attività di alto livello che possa garantire l'agibilità e l'idoneità ad ogni tipo di manifestazione”. “ Inoltre dovranno essere preventivate varie opere di completamento distribuite nei vari impianti cittadini e nuove strutture da adibire a palestre polifunzionali per favorire le tante scuole di avviamento allo sport che stanno arricchendo il panorama sportivo cittadino....”;

che nel nostra città sono presenti terreni di proprietà comunale di diversi ettari, alcuni con destinazione urbanistica di utilità pubblica, altri con destinazione urbanistica agricola; che alcuni di questi sono in una posizione strategica dal punto di vista delle infrastrutture viarie e della distanza dalla centro cittadino;

che un' area con queste caratteristiche è quella della “Chiaruccia” all'uscita della superstrada Fano Sud; che, come sembra, nelle prossime settimane, l'amministrazione comunale intende discutere in consiglio comunale importanti varianti al P.R.G.; tutto ciò premesso e considerato

impegna il Sindaco e la Giunta a intraprendere un percorso urbanistico e progettuale al fine di realizzare una “Cittadella dello Sport” nel comune di Fano, in un'area comunale, idonea alle premesse e alle considerazioni di cui sopra. A valutare quindi la possibilità di farlo soprattutto per mezzo dello strumento del project financing o di qualsiasi altra iniziativa possibile dal punto di vista tecnico-giuridico in collaborazione con soggetti privati cercando di contenere quindi l'impegno di risorse pubbliche.

I consiglieri gruppo Pdl
Alberto Santorelli
Marco Cicerchia
Roberto Gresta
Francesco Cavalieri
Gianluca Ilari
Dante Domenico Polidoro
Giuliano Sartini
Antonio Napolitano






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-09-2010 alle 00:10 sul giornale del 02 settembre 2010 - 1639 letture

In questo articolo si parla di fano, sport, pdl

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bIb


Per carità l'idea è davvero interessante, ma non è che ci fa dimenticare le carenze delle struttura sportive che abbiamo (o non abbiamo) oggi? Anche se, dice, l'illuminazione al campo sportivo competerebbe alla Soc. sportiva, in pratica a Fano al "Lele Mancini" si può giocare solo "in nero" (nel senso di buio), per non parlare della piscina (la facciamo, si ma quando, a parte il dove)... e si potrebbe continuare. Cioè il pericolo di spostare i traguardi sempre "oltre", cercando "er mejo" ma chissa quando e chissa "se", e dimenticando l'oggi (come la scaristà di palestre, e scordando che - sia pure con le costanti bonifiche - alcune delle attuali sono anche in odore di amianto...).<br />
Torna, come esempio, ricordare anche la questione "Ospedale". Tante le difficoltà dell'oggi... beh, ne faremo uno tutto ok domani.<br />
<br />
Credo che l'iniziativa della cittadella potrebbe comunque avere di buono, anche se non soprattutto, l'apertura di un dibattito ampio sulle strutture sportive di oggi. <br />
Comunque auguri!




logoEV