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Ciarlantini: la 'partecipazione' sia di casa tra i politici e tra i giovani

politica 2' di lettura Fano 31/08/2010 -

In merito alle osservazioni che i giovani di Sinistra hanno fatto circa il mio intervento sulla scarsa partecipazione della città alla celebrazione del 27 agosto, desidero puntualizzare alcune cose.



Il mio intervento era volto a sottolineare un desiderio che ho da sempre e per la realizzazione del quale lavoro da anni: vedere tutte le componenti della mia città più partecipi le une vicino alle altre in tutti gli avvenimenti della vita cittadina. Quindi nulla contro le persone, o voglia di contare, se alla fine c’erano cinque, tre o dieci giovani.. Apprezzo comunque l’intervento di questi giovani e chiedo scusa se non ho fatto per loro la dovuta menzione a parte. A dir la verità dubito che sotto i 30 anni ce ne fossero più di una mano. Ma non importa, non serve fare la guerra tra pochi.. Io avevo negli occhi, per esempio, la marea di giovani che riempie il lido tutte le sere e che lì non c’era.. Quello che invece mi dispiace è che quei pochi giovani nel loro intervento hanno un po’ strumentalizzato la loro presenza per puntare il dito contro le istituzioni.

Perché allora, battuta per battuta, si potrebbe dire che forse perché le bandiere toglievano loro la visuale non hanno visto, ad esempio, il consigliere regionale Foschi o l’assessore Severi o altri, che erano presenti!.. E che i giovani fossero più dei rappresentanti delle istituzioni non mi sembra proprio: tra le persone di governo della città, polizia, guardia di finanza, carabinieri, associazioni di marinai e di partigiani, ce n’erano comunque un numero ben superiore a cinque! Dovevano essere di più, son d’accordo, ma anche qui non serve fare battaglie se non per la partecipazione democratica e il senso civico di tutti!

Chiedo scusa comunque di non aver nominato espressamente i pochi giovani presenti, ma non era mia intenzione oscurare loro quanto affermare con tutta la forza il sogno di una città più unita dove la parola “partecipazione” sia ben più di casa, tra i politici, i giovani, gli adulti, le scuole, le associazioni, il mondo dei credenti cattolici e non, ecc.. Ben venga un piccolo seme, ma vengano anche l’impegno e la presenza di tutti! Senza strumentalizzazioni e contrapposizioni, possibilmente.. Sempre disposto ad apprezzare, dialogare e collaborare..






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2010 alle 16:04 sul giornale del 01 settembre 2010 - 610 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, politica, giovani, Primo Ciarlantini, partecipazione

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