Dopo la caduta del pino, nessuna novità per la quercia malata di San Lazzaro?

vignetta quercia 1' di lettura Fano 27/08/2010 -

Lettera aperta all’Assessore Silvestri (verde pubblico). E’ di un mesetto fa la lettera con la quale avevo, nuovamente, fatto da portavoce ai concittadini di San Lazzaro preoccupati – secondo me giustamente – delle peggiorate condizioni della “quercia malata”, forse per via dei coleotteri (“Cerambice della quercia”?), anche a giudicare dalla “segatura” che si continua a trovare alla base dell’albero).



Dopo anni di segnalazioni, purtroppo risultate inutili, la presente per sollecitare una risposta sugli interventi richiesti per la soluzione del problema, stante le accresciute preoccupazioni nel quartiere dopo la recente caduta del pino. Altra segnalazione – sempre riferita ai bordi della pista ciclopedonale di via San Lazzaro, riguarda le fronde degli olmi cresciuti in libertà, rendendo assai difficoltoso il transito, come dimostrano le foto. Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, essendo la pista frequentata da scolari e studenti, si rende necessario un intervento, se non si vuol mandare a scuola i bambini col macete.


   

da Giorgio Panaroni
Fano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-08-2010 alle 19:21 sul giornale del 28 agosto 2010 - 2722 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, Giorgio Panaroni, quercia

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