Santa Croce, Ricci a D'Anna: mai stato con le mani in mano

3' di lettura Fano 26/08/2010 -

Il Direttore Generale dell'azienda Ospedaliera Marche Nord, Aldo Ricci, fa alcune precisazioni in merito alle questioni sollevate dal consigliere regionale Pdl Giancarlo D'Anna.



"Non sono stato con le mani in mano come accusa D’Anna che, tra l’altro, dovrebbe conoscere bene come consigliere comunale prima e regionale poi, la cronistoria del padiglione Pupita”.

Direttore come stanno le cose a Fano?

“Il padiglione è stato progettato nel ’93 e quando nel 2003 sono stato nominato direttore dell’Asur Zona Territoriale 3 erano già stati trasferiti Pronto Soccorso e Laboratorio Analisi. Ma la situazione non era idonea né per i cittadini né per i professionisti: in seguito a verifiche tecniche sull’intero padiglione, per giudizio del collaudatore l’opera non era stata adeguatamente eseguita dalle imprese appaltatrici. Così ho subito sospeso i pagamenti residuali nei confronti delle ditte esecutrici dei lavori e dei progettisti dell’opera. Poi ho chiesto all’Asur di intentare una causa civile per il risarcimento dei danni subiti dal Santa Croce e riscontrati in sede di collaudo, causa civile ancora in corso”.

Se il progetto è del ’93 perché le nuove sale operatorie non funzionano?

“Abbiamo provveduto con finanziamenti propri, con lavori imputabili in danno alle imprese appaltatrici, ad attivare i nuovi reparti di Medicina, Chirurgia Generale, Urologia, Ostetricia - degenza e Centrale di Sterilizzaizone con netto miglioramento della qualità dei servizi e dell’accoglienza. Ma non potevo certo attivare le sale operatorie con gli evidenti problemi tecnici, impiantistici e fognari puntualmente evidenziati in fase di collaudo”.

Esiste un danno all’Erario?

“Assolutamente no. E’ stato già definito in sede di collaudo finale del 2009 il credito spettante alla Zona Territoriale 3 per le opere non correttamente eseguite dalle ditte appaltatrici. A conclusione della causa civile la stessa Zona potrà accedere alla fideiussione che copre ampiamente il credito”.

Ma le sale operatorie quando verranno attivate?

“Entro la fine del 2011 con un progetto chiavi in mano, quindi completo delle relative attrezzature. Solo dopo il collaudo finale, avvenuto nel 2009, è stato possibile avviare le procedure amministrative per l’adeguamento dell’area del blocco operatorio (attualmente in fase di affidamento dell’incarico) e per l’ampliamento del Pronto Soccorso (in fase di stesura del progetto esecutivo). Non è la prima volta che il consigliere regionale D’Anna l’attacca personalmente… “Mi ha anche accusato di aver dato importanza alle attuali due strutture con investimenti programmati che a breve cambieranno il modo di usufruire dei servizi, tra cui il nuovo blocco operatorio e la ristrutturazione del vecchio. Destano stupore le accuse di Giancarlo D’Anna: oltre ad essere infondate provengono da chi dovrebbe conoscere, per il suo ruolo pubblico di consigliere comunale prima e regionale poi, sia i fatti oggettivi sia le problematiche che s’incontrano nella gestione dei lavori pubblici”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-08-2010 alle 16:44 sul giornale del 27 agosto 2010 - 1246 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, fano, ospedale, Ospedale S. Salvatore, Giancarlo d'anna, aldo ricci

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve https://vivere.me/bw9





logoEV
logoEV