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comunicato stampa

Rocca Malatestiana, Regresso: i costi per le mostre sono esorbitanti

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Non molti sanno che la Rocca Malatestiana di Fano (PU), nel periodo che indicativamente va da settembre a giugno, non è utilizzata perchè, chiunque voglia utilizzarla, Comune compreso, deve pagare alla cooperativa che ne gestisce l'apertura cifre proibitive.

Per poter allestire e smontare la mostra Regresso 2009, dovendo richiedere più ore di quelle misere 3 giornaliere di apertura, previste dal contratto tra cooperativa Sistema Museo e Comune di Fano, abbiamo dovuto sborsare la bellezza di euro 154, senza calcolare quelli che ha dovuto mettere il Comune, perchè, comunque, la nostra mostra aveva luogo nel mese di settembre, mese interamente scoperto dal contratto che garantisce l'apertura fino a tutto agosto.

Perchè non darci le chiavi per poter almeno allestire la mostra? (tenendo chiusa la Rocca al pubblico) forse per il timore che senza i due custodi avremmo potuto fare dei danni? Noi che, con il nostro lavoro, i danni dei vandali, in genere, li ripariamo? Alla luce dei continui tagli che i vari governi fanno al capitolo cultura, e approfittando dell'imminente scadenza del contratto tra Comune di Fano e Sistema Museo (come si evince dalle parole dell'Assessore Mancinelli nel proprio comunicato di risposta a quello del PD locale) è auspicabile una "liberazione" della Rocca Malatestiana perchè non è concepibile che questa rimanga chiusa perchè il Comune, suo legittimo proprietario, non ha i soldi per pagare la cooperativa.

Se il Comune di Fano concedesse la Rocca all'Associazione Regresso Arti (noi), per il periodo che questa non è utilizzata da Sistema Museo, potremmo attivarla tutto l'anno con mostre e organizzazione di laboratori e corsi artistici e artigianali, a costo zero per il Comune, inoltre potremmo occuparci dei piccoli lavori di ordinaria manutenzione di cui la Rocca necessita (balaustra dissaldata, porte gonfiate dall'acqua e a volte bloccate, muri scrostati, altare ligneo della cappelletta necessitante di restauro...).

Tra l'altro, a proposito delle osservazioni di chi fa notare che la Rocca non è fruibile dai diversamente abili... la prossima mostra che faremo alla Rocca, quei quattro scivoli di legno li costruiremo noi! Che ci vuole? Un po' di tavole, una sega, dei chiodi, un martello e almeno il piano terra sarà accessibile a tutti... non credo occorra il progetto di un ingegnere! Più di così non so che dire... se non hai i soldi per la benzina, è inutile che compri una Cadillac per poi tenerla ferma... compra un'utilitaria e fanne un uso proficuo.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-08-2010 alle 16:53 sul giornale del 19 agosto 2010 - 549 letture