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comunicato stampa

A Bellocchi un'oca golosa nel paese di Pinocchio

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Le gozzoviglie dell’osteria del “Gambero Rosso”, il divertimento del gioco di un’oca davvero golosa, la perfezione incantevole della tavola imbandita nella casa della Fata dai Capelli Turchini, i sani consigli dei dottori… benvenuti ne “Il Paese dei Balocchi” dove il cibo, con il gioco, diventa occasione di una sana esperienza conoscitiva.

A partire da giovedì 19 agosto, dalle 17.30, la manifestazione che si svolgerà a Bellocchi fino a domenica 22 agosto, proporrà appuntamenti legati al tema dell’alimentazione nell’ambito del progetto “C’era una volta… il piacere del gusto”, ideato da Tommaso Lucchetti, docente di Storia della Gastronomia e Iconografia Alimentare.

“Forse non molti sanno –sottolinea Lucchetti- che l’autore dell’amatissima fiaba di Pinocchio ha scritto anche, tra il 1880 ed il 1886, i tre volumi de Il viaggio per l’Italia di Giannettino, nei quali descrive consuetudini alimentari caratteristiche dei vari scorci e città di un paese, l’Italia, che conoscerà solo più tardi una prima codificazione delle tradizioni gastronomiche.

Durante la manifestazione, bambini e adulti potranno vedere, toccare, ascoltare, annusare, gustare e quindi ‘vivere’ il cibo”. Un’esperienza che i più piccoli potranno godersi grazie agli sketch teatrali proposti dall’associazione culturale fanese “Per fortuna c’è la luna”. Gli attori condurranno i visitatori lungo un percorso in cui saranno esposti sia i ‘disordinati’ cibi dell’osteria del ‘Gambero Rosso’ sia le sane prelibatezze preparate dalla Fata dai Capelli Turchini.

Tra le proposte ideate ad hoc per la manifestazione, giovedì 19 e sabato 21 agosto, alle 17.30, ci sarà “Il gioco dell’oca golosa” a cura dell’associazione “Ambasciatore Territoriale dell’Enogastronomia”. “Il classico gioco dell’oca con 63 caselle –spiega Sara Bracci, dell’associazione- sarà rivisto in chiave enogastronomica.

Circa 15 giocatori, suddivisi in 3 squadre, potranno sfidarsi a colpi di conoscenze alimentari, golosità culinarie, esperienze sensoriali, aneddoti e indovinelli legati alle tipicità del territorio”. Per partecipare, contattare l’associazione al numero 338.63.24.688



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2010 alle 16:22 sul giornale del 18 agosto 2010 - 565 letture