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vignetta

Mio nonno fabbricava mattoni

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vignetta giorgo panaroni

Mio nonno fabbricava mattoni
mio padre fabbricava mattoni
anch’io faccio mattoni, ostia i mattoni! Mille, diecimila, le montagne di mattoni,
e io la casa non l’ho.


Questa la traduzione della prima parte della famosa poesia “I madéun” (I mattoni) – da “i bu”, Maggioli Editore - del noto poeta dialettale romagnolo Tonino Guerra (poi ripresa nell’ “Amarcord” di Fellini). Lo ricordiamo molto indegnamente qui con la medaglia “M’arcord 2002” dedicata alla nostra “fabbrica di mattoni” e all’attenzione che - a suo tempo – politici, ambientalisti e consiglieri comunali avevano dedicato al problema dei “fumi”. A proposito, che fine hanno fatto le proposte di delocalizzazione ?






vignetta giorgo panaroni

Questa è una vignetta pubblicata il 17-08-2010 alle 00:10 sul giornale del 17 agosto 2010 - 564 letture