SEI IN > VIVERE FANO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Corso Matteotti e ciclisti indisciplinati

2' di lettura
3012

bicicletta

Il Circolo “Nuova Fano”, in persona del suo coordinatore Stefano Pollegioni, intende ribadire la necessità di interdire il transito lungo Corso Matteotti, non solo ad automobili e camion, ma anche alle biciclette; necessità già evidenziata in un precedente intervento del mese di agosto dello scorso anno e che torna oggi di evidente attualità, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca che hanno contributo ad evidenziare uno scarso rispetto delle norme del Codice della strada proprio da parte dei ciclisti.

L’esagerata ed indisciplinata presenza di biciclette lungo corso Matteotti crea disagi e pericoli soprattutto negli orari di maggiore affollamento. Il cuore commerciale della città deve, infatti, essere una sorta di galleria a cielo aperto ove si possa passeggiare a piedi con i bambini, senza la minima apprensione, come in un grande magazzino "naturale". Nello stato attuale questo non è assolutamente possibile, turisti e cittadini, soprattutto i più piccoli, corrono, infatti, costantemente il rischio di essere investiti da persone che sfrecciano in bicicletta, in entrambi i sensi di marcia, assolutamente incuranti dei pedoni.

La valorizzazione e la riqualificazione del centro storico, quale cuore pulsante della città, deve inevitabilmente passare dalla chiusura al traffico alle biciclette, ovvero ad una forte regolarizzazione, lungo il corso Matteotti, il cui accesso è comunque garantito da una serie indefinita di vie perpendicolari, predisponendo appositi parcheggi nelle vicinanze, ciò in particolare durante i giorni di mercato e nelle ore in cui è maggiore l’afflusso di pedoni. Oltretutto questo eviterebbe anche di vedere, come abitualmente avviene, biciclette appoggiate lungo i muri del Corso o davanti le vetrine dei negozi. Il sottoscritto, attraverso il Circolo “Nuova Fano”, non esiterà a sottoporre tale problematica alle competenti autorità cittadine.



bicicletta

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-08-2010 alle 00:02 sul giornale del 17 agosto 2010 - 3012 letture