SEI IN > VIVERE FANO > ATTUALITA'
comunicato stampa

Malattie rare e ricerca scientifica, presentati i risultati dei progetti CaRiFano

2' di lettura
615

Fondazione Cassa di Risparmio di Fano

Si è svolta venerdì 18 giugno, presso la sala di rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, la presentazione dei risultati di alcuni progetti di ricerca supportati dalla Fondazione, per lo sviluppo di nuove terapie nel campo delle malattie rare.

Una malattia è considerata "rara" quando colpisce non più di 5 persone ogni 10.000 abitanti. La bassa prevalenza nella popolazione non significa però che le persone con malattia rara siano poche. Si parla infatti di un fenomeno che colpisce milioni di persone in Italia e addirittura decine di milioni in tutta Europa. Del resto, il numero di Malattie Rare conosciute e diagnosticate oscilla tra le 7000 e le 8000.

Per queste malattie, molto spesso, non sono disponibili farmaci adeguati che invece vengono prodotti dalle grandi industrie farmaceutiche per curare patologie più comuni. Molta della ricerca in questo settore è pertanto realizzata da strutture pubbliche. La Fondazione ha finanziato recentemente due progetti di ricerca realizzati a Fano presso il Centro di Biotecnologie, per promuovere la ricerca su nuovi farmaci in oncologia pediatrica e nell’Atassia Teleangectasia.

Fabio Tombari, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano ha confermato l’impegno dell’Ente a sostenere progetti di ricerca attuati dall’Università di Urbino a Fano e a dotare prossimamente la struttura universitaria di S.Michele di laboratori funzionali e moderni.

L’incontro, presieduto dal Prof. Giorgio Pedini è stato coordinato dal prof. Mauro Magnani e ha visto tra i relatori i Prof. Mirco Fanelli, le dott.sse Benedetta Donati e Sara Biagiotti. La discussione dei risultati ha visto la partecipazione del Dott. Roberto Tonelli (Università di Bologna) e di numerosi docenti tra i quali Marzia Bianchi e Luigia Rossi e studenti del corso di Biotecnologie. Molto toccante la testimonianza di Alfredo De Marini Presidente della Fondazione per lo studio e la ricerca sulle atassie “Davide De Marini”. I risultati ottenuti presso il Centro di Biotecnologie di Fano dal gruppo del Prof. Magnani, con il supporto della Fondazione, saranno presto trasferiti nella pratica clinica per una nuova terapia dei pazienti con Atassia di età compresa tra i 4 e 15 anni presso numerosi centri clinici tra cui il Policlinico di Roma, e l’Istituto Besta di Milano, Brescia e Torino.



Fondazione Cassa di Risparmio di Fano

Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-06-2010 alle 16:35 sul giornale del 22 giugno 2010 - 615 letture