Lucrezia: Mariano Dolci presenta il suo ultimo libro

Mariano Dolci, Teatro 3' di lettura Fano 22/03/2010 - “Il teatrino delle meraviglie” darà inizio alla giornata di martedì 23 marzo presso la palestra della Scuola Primaria di Cartoceto dove i bambini della Scuola dell’Infanzia potranno assistere al suggestivo spettacolo di burattini creato ed interpretato da Isabelle Roth della Fondazione Famiglia Sarzi.

Si tratta di un teatrino fatto di cartone, un teatro vero in miniatura con le sue figurine disegnate come nei libri antichi, con tutti i particolari per un racconto magico e romantico, in un’atmosfera intima, delle fiabe che hanno da sempre appassionato i bambini come Cappuccetto Rosso, Biancaneve, La bella addormentata nel bosco e altre. L’ appuntamento del pomeriggio è a Villa Evelina per gli utenti del Centro Socio Educativo Riabilitativo ai quali la stessa artista presenterà “Exodus”, un interessante spettacolo di figura con un unico personaggio il simpatico Teo che si esprime con suoni ed espressioni vocali ma senza parole, accompagnato da musiche degli anni ’70.

Nella serata è previsto un incontro aperto al pubblico a partire dalle ore 21.00 presso l’aula multimediale della scuola “Marco Polo” di Lucrezia di Cartoceto. Il Teatro Aenigma con questa giornata e in particolare nella serata presenterà alla cittadinanza le attività della Scuola Sperimentale di Teatro d’Animazione Sociale: interverranno i rappresentanti dei diversi agenti coinvolti nel progetto tra cui l’Università degli Studi di Urbino, l’Istituto Comprensivo “Marco Polo”, l’Associazione Culturale L’Orizzonte, la Cooperativa La Sorgente e la Fondazione Cassa di Risparmio di Fano. Ospite d’eccezione sarà Mariano Dolci, maestro burattinaio che negli anni ’60 lasciando la carriera scolastica ha iniziato a lavorare nella compagnia teatrale della Famiglia Sarzi, antica stirpe di burattinai, e da allora ha continuato a sperimentare e diffondere le potenzialità pedagogiche dei burattini e delle marionette nelle istituzioni della prima infanzia, dirigendo il “Laboratorio di animazione” (ora “Gianni Rodari”) a Reggio Emilia per più di trenta anni; nel contempo ha condotto dal 1973 una attività con i burattini tra i ricoverati dell’Ospedale Psichiatrico “San Lazzaro”. Alla sua presenza verrà fatto conoscere il libro “MARIANO DOLCI.

Dialogo sul trasferimento del burattino in educazione” recentemente pubblicato dalle Edizioni Nuove Catarsi a cura del professor Vito Minoia, regista e docente alla Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Urbino. Il testo si presenta come una lunga intervista a Dolci attraverso la quale egli racconta tramite la sua esperienza le utilizzazioni del burattino nel mondo dell’educazione (un secondo volume, di prossima pubblicazione, sarà dedicato alle applicazioni nei luoghi di cura e nel sociale). Il libro tra i tanti aspetti diversi di cui tratta, cerca di sfatare l’immagine ridicolmente riduttiva e banale che la nostra cultura comune ha del burattino, un’immagine forzatamente legata all’infanzia e quindi di segno “minore”. Immagine tenace che ignora le realizzazioni di qualità prodotte sia all’interno dei superstiti generi tradizionali, sia dalle ricerche moderne e contemporanee. La serata sarà allietata dall\'intervento di alcuni frammenti di laboratorio teatrale realizzato con i ragazzi di Villa Evelina assieme agli alunni della IID della Scuola Secondaria Inferiore \"Marco Polo\".


Un corso di formazione in costruzione e animazione di burattini rivolto ad artisti, insegnanti, operatori di centri socio-educativi-riabilitativi, già in corso di svolgimento, si concluderà sabato 27 e domenica 28 marzo.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-03-2010 alle 10:36 sul giornale del 23 marzo 2010 - 1091 letture

In questo articolo si parla di cultura, teatro, urbino, lucrezia, presentazione del libro, Teatro Aenigma, mariano dolci, Dialogo sul trasferimento del burattino in educazione, Il teatrino delle meraviglie