Comitato Bartolagi: sarebbe meglio se l\'amministrazione guardasse con più attenzione alla realtà fanese

aeroporto fano 2' di lettura Fano 17/03/2010 - \"Abbiamo letto sulla stampa locale che l’assessore Riccardo Severi è rimasto “basito” di fronte alle iniziative del Presidente della Provincia Matteo Ricci che, fra le altre cose, ha dichiarato di voler entrare come socio, seppure con una piccola quota, nella società Aeradria che gestisce l’aeroporto di Rimini, per incrementare il turismo nella nostra provincia\".

Siamo consapevoli che le esternazioni dell’ assessore fanese al bilancio rispondono alle esigenze elettorali di questo periodo, tuttavia prendiamo lo spunto per fare alcune riflessioni. Un’amministrazione che, di questi tempi, ad occhi chiusi e senza un piano industriale che giustifichi la spesa, contribuisce per ben 300.000 euro al potenziamento, inutile e inopportuno, dell’aeroporto di Fano, non può criticare chi, pensando ad un nuovo modello di sviluppo della nostra provincia, cerca di incentivare il turismo con azioni che hanno già riscosso appoggio pieno dall’associazione degli albergatori. Non dimentichiamoci che quello riminese è un aeroporto commerciale ove possono arrivare voli a basso costo, quindi un turismo di massa, di giovani, di studenti e anche di famiglie, perciò un aiuto reale al turismo. Quello di Fano, invece, è un aeroporto di aviazione generale, “che è l’aviazione non commerciale degli aeromobili fino a 2 mila 500 chili, quindi solo gli aeroplani che portano fino a 6-8 persone” (Giuseppe Leoni, Presidente di Aero club d’Italia): non flussi turistici a Fano, dunque, a meno che non si preveda un cambio di categoria, che però la società di gestione Fanum Fortunae ha escluso categoricamente per gli altissimi costi.


Ma la giunta fanese vuol farci credere che per la ripresa economica della nostra città è sufficiente che giungano pochi ricchi proprietari di jet, improbabili capitani d’industria, qualche altrettanto improbabile aerotaxi e, ultima “pensata”di Aguzzi, i chirurghi d’urgenza del nuovo ospedale unico: “Serve uno specialista per un intervento chirurgico delicato? Arriverebbe in aerotaxi e sarebbe in sala operatoria nel giro di qualche minuto.” Eppure tutti sanno che la Sanità si serve degli elicotteri e non di costosi aerotaxi, e al campo d’aviazione di Fano l’eliporto c’è già, come ormai in quasi tutti gli ospedali. Dunque la presa di posizione di Severi nei confronti anche degli assessori provinciali fanesi è fuori luogo e demagogica. Meglio sarebbe se la nostra amministrazione guardasse con più attenzione alla realtà fanese e alle sue innumerevoli necessità, si mostrasse più disponibile e senza pregiudizi verso le proposte che vengono da altri, e soprattutto non si precipitasse a criticarle prima ancora di averle esaminate e discusse.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2010 alle 18:05 sul giornale del 18 marzo 2010 - 495 letture

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gualtiero mancini

L’aeroporto di Fano potrebbe svilupparsi aprendosi al traffico dei velivoli ultraleggeri. <br />
A sostegno del mio pensiero riporto il dato di poco meno di 1000 movimenti all\'anno sul campo volo di Senigallia Nord, di dimensioni decisamente inferiori rispetto a quello di Fano, per la gran parte di velivoli provenienti dal nord Italia ed in alcuni casi da oltre confine. Questo tipo di turismo utilizza ristoranti, spiagge, pensioni ed alberghi contribuendo in parte allo sviluppo della città.<br />
Parallelamente si verrebbero a sviluppare una serie di servizi che vanno dalla semplice vendita di carburante al servizio di manutenzione dei velivoli, dall’affitto di veicoli quali biciclette e piccole autovetture per gli spostamenti in città. Anche il ristorante interno all’aeroporto ne trarrebbe indubbio vantaggio.<br />
L’esperienza dell’aerotaxi non mi sembra una soluzione percorribile: a suo tempo istituito presso l’aeroporto di Falconara è stato chiuso dopo soli pochi mesi di scarsa attività in quanto antieconomico; sarebbe per Fano oneroso e decisamente poco pratico avendo gli aeroporti di Falconara e di Rimini a circa mezz’ora di auto.<br />