Sassonia, comitato: il Comune si attivi e stanzi quanto di sua competenza

sassonia 3' di lettura Fano 06/03/2010 - Le critiche mosse dal Sindaco Aguzzi e dal Vicesindaco Cucuzza nei confronti del Comitato dei residenti di Sassonia sud e Baia Metauro il giorno della pubblica assemblea del 1 marzo meritano un’attenta riflessione.

Non solo il Comitato si è dovuto prendere in carico la responsabilità di trovare delle soluzioni riguardo le tante problematiche presenti sull’area, ma siamo stati oggetto di attacchi verbali severi, quasi come se fossimo avversari politici di questa Amministrazione Comunale, ma noi siamo solo semplici Cittadini che difendono il proprio quartiere dal degrado e cercano di salvare la propria casa dalla furia del mare. Il Comitato Sassonia sud è nato per portare all’attenzione delle autorità competenti e dell’opinione pubblica le tante problematiche che attanagliano tutto il comparto di Sassonia sud e Baia Metauro, e si è sempre proposto alla Giunta Comunale in modo propositivo, cercando di evidenziare le tante situazioni di degrado, isolamento e emergenza presenti nell’area. In questo contesto abbiamo iniziato un faticoso percorso di confronto con la Regione alla ricerca di una soluzione per la grave emergenza costituita dall’erosione marina che è avanzata a tal punto da minacciare le case dei residenti del quartiere.



Mesi e mesi di duro lavoro di mediazione del Comitato alla ricerca di una soluzione urgente. Mentre noi lottavamo per salvare la strada e le case della gente su Sassonia sud il Comune, tramite l’Assessore Cucuzza, sembrava più preoccupato di salvaguardare le lobby dei concessionari di spiaggia, recandosi in Regione con una delegazione di bagnini per cercare interventi sulle loro concessioni. Le dichiarazioni finali del Sindaco, che tutti conoscono, sono state che siamo stati tutti presi in giro dalla Regione e dall’Assessore Carrabs in particolare. A questo proposito comunichiamo di aver ricevuto notizia da parte dell’Assessore ai Lavori Pubblici della Regione, Gianluca Carrabs, dell’avvenuto incontro tra la Regione Marche e la Direzione Generale per la Tutela del Territorio e delle Risorse Idriche, il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale e l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA) svoltasi presso il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).



L’incontro aveva le sue basi nella definizione di un piano straordinario per la rimozione delle situazioni a maggiore rischio idrogeologico. Per quanto riguarda la difesa della costa gli interventi sostenuti dovranno garantire la salvaguardia delle vite umane e la messa in sicurezza delle civili abitazioni, esattamente la situazione presente sul territorio Fanese. La Regione Marche ha lavorato a Roma su un accordo che determinasse la risoluzione del problema dell’erosione su Sassonia sud. Tale incontro ha determinato il consenso da parte del Ministero dell’Ambiente al finanziamento del progetto di 3 Milioni e 200 mila Euro della Regione ha favore appunto dell’emergenza sul tratto Fanese in questione. L’80% della somma verrà stanziata da Ministero e Regione, il 20% dal Comune. I tempi previsti per l’accordo sono brevissimi, ed entro il 30 marzo il Comune deve pronunciarsi riguardo la sua quota di partecipazione alla spesa del 20% sulla somma totale. Il Comune ha sempre dichiarato di avere inserito a bilancio la disponibilità finanziaria del 25% necessario all’intervento in questione. Allora, a questo punto, il Comune si attivi e stanzi quanto di sua competenza. Naturalmente nei prossimi giorni organizzeremo un incontro pubblico, in data ancora da definirsi, in cui l’Assessore Carrabs incontrerà i residenti di Sassonia sud e tutto il Comitato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-03-2010 alle 18:08 sul giornale del 08 marzo 2010 - 982 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, erosione, comitato sassonia sud





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