Mrs: al via la corsa elettorale con alcuni candidati in nettissimo vantaggio sugli altri

Movimento RadicalSocialista 1' di lettura Fano 02/03/2010 - \"La campagna elettorale per le Regionali è appena cominciata; gli spazi ufficiali riservati ai manifesti delle varie liste sono ancora vuoti, ma qualche candidato ha già speso migliaia di euro in tabelloni e pannelli di tutte le dimensioni\".

I più danarosi hanno anche aperto lussuosi uffici elettorali, con tanto di vetrina “addobbata” e bandieroni al vento davanti all’ingresso. C’è stato anche chi, dopo avere dilapidato una fortuna per propagandare il suo faccione, ha appreso di non essere stato neppure candidato… Molti cittadini hanno chiesto di conoscere da dove provengono risorse così ingenti e così platealmente ostentate, ma il problema non è solo “chi paga”.



C’è anche, in un sistema democratico in cui la “par condicio” dovrebbe essere la regola e non un fastidioso vincolo da subire nelle ultime settimane prima del voto, la questione (anche etica) di una così clamorosa violazione delle “pari opportunità”, tale da premiare non il merito e la bontà della proposta politica, bensì le disponibilità economiche che si possono mettere in campo, la potenza finanziaria che si è in grado di dispiegare; mentre invece la logica di una competizione democratica ed egualitaria dovrebbe essere ben diversa da quella della concorrenza pubblicitaria, che premia l’azienda più ricca e potente.



Così, come in una gara dei 100 metri in cui qualcuno partisse 20 o 30 metri più avanti, è comincia la “corsa” elettorale vera e propria, con alcuni candidati ormai in nettissimo vantaggio sugli altri. Chi sono lo abbiamo visto tutti, sui muri e per le vie della città. Sarebbe bene che gli elettori, al momento del voto, si ricordassero di questi “atleti” così poco… sportivi, ma non nel senso da loro auspicato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2010 alle 18:38 sul giornale del 03 marzo 2010 - 627 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, Movimento Radicalsocialista





logoEV