Sinistra Unita: sempre sostenuto una mobilità che prevedesse vie di comunicazione alternative

sinistra unita 2' di lettura Fano 01/03/2010 - \"Apprendiamo con vivo interesse la volontà del presidente Ricci di puntare, per un nuovo modello di sviluppo della nostra provincia, soprattutto sulla mobilità alternativa: ferrovia e piste ciclabili\".

Giusto preservare il corridoio lasciato per lo spostamento dell’A-14 nel caso si renda necessario utilizzare un tragitto alternativo a quello attuale, sbagliato farlo per sviluppare l’alta velocità visto che l’ attuale linea permette comunque velocità notevoli fino a 180 km/h. Investire i pochi soldi a disposizione sull’ alta velocità spostando le stazioni lontano dai centri abitati sarebbe dannoso per l’utilizzo quotidiano della ferrovia e comporterebbe un aumento dei prezzi delle corse; molto meglio puntare, come in parte è stato fatto, a migliorare il rapporto tra il numero delle corse e gli orari delle stesse per venire incontro alle esigenze dei cittadini. In quanto alle “esigenze di Urbino e dell’entroterra di collegarsi a Roma” riteniamo siano sicuramente minori rispetto a quelle di collegamento con le città della costa.



Anzi ci sembra strano che il presidente della Provincia di Pesaro e Urbino sia più interessato a collegare Urbino con Roma invece di sviluppare il collegamento con Fano, e quindi con Pesaro. Sviluppare la Pergola-Fabriano grazie ad un collegamento fino a Fossombrone per poi salire ad Urbino, come prospettato dal Presidente, è un’idea valida solo se inserita nella riattivazione completa della Fano-Urbino, inoltre è preferibile sia economicamente che socialmente ripristinare il vecchio percorso che da Pergola passa per Frontone, Cagli, Acqualagna, Urbania e Fermignano piuttosto che crearne uno nuovo. In quanto alle piste ciclabili ben vengano ovunque se ne ravveda la necessità; solamente là dove esistono delle strutture ferroviarie in grado di sviluppare in modo più efficiente e più efficace le esigenze di una mobilità sostenibile il buon senso dovrebbe impedire di progettare piste ciclabili.



Come Sinistra Unita abbiamo sempre sostenuto l’impegno verso una mobilità che prevedesse l’utilizzo di vie di comunicazione alternative a quelle automobilistiche così anche in Consiglio Regionale, dove con il contributo di Michele Altomeni, abbiamo imposto il contratto alle Ferrovie per il trasporto gratuito delle bici sulle tratte ferroviarie marchigiane o dove abbiamo inserito, nel futuro Piano dei Trasporti, l’impegno della Regione per studiare la fattibilità del ripristino della Fano-Urbino.


da Teodosio Auspici
Sinistra Unita per Fano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2010 alle 18:46 sul giornale del 02 marzo 2010 - 719 letture

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