Pd: Maiorano non ascolta i cittadini

Partito Democratico Fano 16/12/2009 - Domenica 13 il circolo di Bellocchi del Partito Democratico di Fano ha potuto constatare, semmai ce ne fosse stato bisogno, quale è l’applicazione del concetto di “Partecipazione Popolare” per l’Amministrazione Comunale e nella fattispecie per l’Assessore alla Partecipazione Giovanni Maiorano. Uno dei cardini della vita democratica a Fano è, da sempre, la libertà di utilizzare sedi pubbliche,e quindi anche le sedi delle ex Circoscrizioni, per iniziative politiche pubbliche. 

Tutto è sempre avvenuto regolarmente e nel rispetto delle regole, che le varie Amministrazioni hanno imposto. Oggi questo non può dirsi poi così vero, visto che con provvedimento di Giunta si è deciso di concederne l’uso “ a discrezione dell’Assessore” senza un regolamento preciso provocando grandi disagi e limitazioni a chi ne richiede l’utilizzo, siano essi partiti politici, associazioni, ecc. Il Partito Democratico, dovendo svolgere i Congressi dei suoi Circoli territoriali, ha presentato regolare richiesta di utilizzo della sede ex Quinta Circoscrizione (sede di Cuccurano) agli uffici preposti, richiesta che è stata accolta con consegna delle . Ci è stato comunicato in seguito, che la chiave della sede non funziona; quese questo senza fornire ulteriori ragguagli su come accedere ai locali; infatti abbiamo avuto conferma Domenica mattina che la porta d’ingresso non si riesce ad aprire.


Come fare per svolgere l’iniziativa in programma?Mistero. Fortunatamente nello stesso stabile insiste anche un Circolo Anziani che, casualmente, era aperto, nel giorno del Congresso, per dei lavori di pulizia che gli anziani stessi svolgevano e questi, molto gentilmente, ci hanno concesso di accedere alla sala-riunioni passando per il locale del Circolo visto che gli era stato comunicato dal Comune che sarebbe venuto un funzionario ad aprire, in realtà mai arrivato. Detto ciò, nonostante le difficoltà, riusciamo a portare a compimento l’iniziativa come da programma se non fosse che quello che veniamo a sapere successivamente fa’ gridare allo scandalo. Parlando con alcuni soci del Circolo Anziani veniamo a sapere che loro stessi, inizialmente, sono rimasti chiusi fuori e sono potuti rientrare utilizzando una finestra che era rimasta casualmente aperta. Tutto questo senza il minimo preavviso, dopo trenta anni di utilizzo della struttura, condotti in maniera esemplare.


Ricordiamo che in cambio dell’uso dei locali gli anziani tengono in ordine il parco prospiciente, svolgono l’ordinaria manutenzione, a loro spese, di tutto lo stabile e non solo dei locali ad essi riservati. Ma al peggio non c’è mai fine. In seguito alle modifiche apportate agli infissi, il club ci racconta anche che gli viene negato l’accesso alla centrale termica e che il timer che regola l’accensione dei riscaldamenti è stato regolato in modo che funzioni solo dalle 13 alle 16, facile immaginare quanto sia “piacevole” incontrarsi la sera dopo cena per una partita a carte o per una chiacchierata ai climi di questi giorni. Questa è l’attenzione che chi governa questo Comune rivolge alle Associazioni e questo è il rispetto di elementari norme democratiche quale la possibilità di fruire di locali di proprietà pubblica a partiti politici. Come Coordinatore del Circolo del Partito Democratico esprimo la più viva preoccupazione per questa incresciosa situazione e sulla gestione delle sedi pubbliche sia per le ricadute in termini di partecipazione democratica alla vita politica della città e sia, in particolar modo, per la gestione delle Politiche Sociali quando queste necessitano di spazi di aggregazione.



Lorenzo Sabatinelli Coordinatore del Circolo PD Cuccurano Carrara Bellocchi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2009 alle 15:44 sul giornale del 17 dicembre 2009 - 783 letture

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