Bullismo: chi ha paura è un coniglio

Fano 16/12/2009 - Bullismo: un fenomeno in aumento tra adolescenti e giovani secondo i Servizi Sociali del comune di Fano.

Ma il bullismo non è l\'unica forma attraverso la quale si manifesta il disagio giovanile che, spesso si evince dall\'uso di sostanze stupefacenti o dagli atti vandalici che si verificano ad opera di quelle che spesso vengono chiamate baby gang per la giovane età dei loro componenti.

Bullismo che raramente si manifesta con atti di violenza fisica ma molto più spesso è di tipo psicologico. Ed è proprio per indagare e trovare soluzioni concrete utili ad arginare le varie forma di disagio giovanile che nasce il progetto \"Chi ha paura è un coniglio\" finanziato dalla Regione Marche e avente l\'obiettivo di mettere in contatto, integrare tra loro tutti i soggetti territoriali che si rivolgono ai giovani (associazioni sportive, scuole, centri di aggregazione, parrocchie) tramite corsi di formazione finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile.


\"A Fano\" ha spiegato Gian Aldo Collina del settore Servizi Sociali \"si usa dire \"sei un coniglio\" a coloro che non hanno il coraggio di compiere azioni trasgressive richieste dal gruppo. Il fanese tipico deve sempre dimostrare di essere coraggioso e pur di dimostrarlo, a volte, è disposto anche ad accettare di compiere azioni che non vorrebbe come ad esempio assumeresostanze stupefacenti o alcolici per dimostrare che è abbastanza grande. Da qui è nato lo slogan del progetto che è stato poi tradotto in un logo da due ragazzi dell\'Istituto Olivetti che ha realizzato gratuitamente la grafica\".


Il corso di formazione e il coordinamento dell\'iniziativa, che ha preso il via lo scorso maggio, è stato affidato all\'associazione professionale Algor di Fano ed in particolare alle psicologhe Emanuela De Iaco e Gessica Giommi.


Il progetto vedrà la sua conclusione venerdì 18 dicembre 2009 alle ore 17.00 nell\'Aula Magna del Liceo Scientifico Torelli, quando saranno presentati i lavori svolti dai partecipanti al progetto e sarà messo in scena uno spettacolo teatrale di improvvisazione che i ragazzi hanno preparato insieme al gruppo teatrale \"Atti Matti\". \"Un progetto importante\" ha affermato l\'assessore alle Politiche Giovanili, Giovanni Maiorano\"che ha permesso ai giovani di interrogarsi sulle proprie paure e sul periodo della propria vita che stanno attraversando, l\'adolescenza, un periodo difficile in cui c\'è bisogno anche del sostegno degli adulti\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-12-2009 alle 15:57 sul giornale del 17 dicembre 2009 - 1135 letture

In questo articolo si parla di attualità, fano, giovanni maiorano, Elena Serrano





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