San Lorenzo in Campo: La Bottega del caffè apre la stagione del Tiberini

teatro stabile delle marche 09/12/2009 - La Bottega del caffè di Goldoni apre la stagione del Tiberini. 

Carlo Goldoni con la sua spumeggiante commedia La bottega del caffè apre, giovedì 10 dicembre alle 21.15, la stagione di prosa del bel Teatro Tiberini di San Lorenzo in Campo, promossa dal Teatro Stabile delle Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di San Lorenzo in Campo In scena la Compagnia Gank con un ricco cast di giovani, bravissimi attori: Alberto Giusta, Filippo Dini, Aldo Ottobrino, Alex Sassatelli, Alessia Giuliani, Lisa Galantini, Mariella Speranza, Massimo Brizi, Maurizio Lastrico diretti da Antonio Zavatteri. Scritta nel 1750, La bottega del caffè racconta, “in diretta” da una piazzetta di Venezia, la vita delle persone che si raccolgono intorno a tre botteghe: \"quella di mezzo ad uso di caffè; quella alla diritta, di parrucchiere e barbiere; quella alla sinistra ad uso di giuoco, o sia di biscazza\". Ed è, appunto, in questo spazio sospeso tra la realtà e il teatro, che la commedia disegna vari e meravigliosi personaggi: avventori, gestori delle attività, giocatori, caratteri universali e sempre ricchi di umanità.



Il caffettiere Ridolfo prende a cuore sia la sorte del giovane mercante di stoffe Eugenio, che da tempo frequenta assiduamente la casa da gioco di Pandolfo, sia quella di sua moglie Vittoria, che cerca invano di farlo recedere da quel vizio dispendioso. Come sovente accade in Goldoni, questo nucleo narrativo centrale si allarga però sino a formare un affresco composito e colorato, nel quale trovano bella collocazione anche la torinese Placida che, travestita da pellegrina, va in cerca del marito Flaminio, e il nobile e prepotente don Marzio, napoletano ambiguo e chiacchierone, che prova piacere nel frapporre ostacoli al desiderio delle due donne di ricondurre sulla retta via i loro mariti. Il lieto fine è inevitabile in questa commedia nella quale trovano spazio anche i sogni domestici della ballerina Lisaura.



Ma prima di giungere a questo esito rasserenante, Goldoni trova modo ancora una volta di accompagnare gli spettatori lungo il complesso e contraddittorio sentiero dei sentimenti umani, facendo in modo che questo percorso acquisti inedita e imprevista vitalità attraverso la specifica arte del teatro. Prima dello spettacolo, nella Sala dell’Oratorio l’Aquilone, alle ore 18,30 si terrà l’incontro con gli attori della Compagnia Gank in collaborazione con Scuola di Platea (progetto a cura di Amat e del Teatro Stabile delle Marche). La Bottega del Caffè sarà rappresentata il giorno successivo, venerdì 11 dicembre, al Teatro Sociale di Novafeltria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-12-2009 alle 16:18 sul giornale del 10 dicembre 2009 - 844 letture

All'articolo è associato un evento

In questo articolo si parla di teatro, san lorenzo in campo, spettacoli, teatro stabile delle marche, teatrostabiledellemarche





logoEV
logoEV