\'Fiera della sostenibilità\', proiezione del film \'Terra Madre\'

terra madre 2' di lettura Fano 10/09/2009 - Stazioni Mobili invita a partecipare alla proiezione del film \"Terra Madre \" di Ermanno Olmi che si terrà domenica 13 settembre alle ore 21,30 presso l\'Istituto G. Padalino di Fano.

La proiezione si inserisce all\'interno dell\'interessantissima iniziativa della \"Fiera della sostenibilità - persone, prodotto e progetti che fanno bene al pianeta\", giunta ormai alla sua IV edizione. La Fiera verrà inaugurata venerdì 11 settembre alle ore 19 con un aperitivo musicale (si esibirà il noto gruppo Cinnamomo) e proseguirà per tutto il weekend con convegni imperdibili (si sottolinea la presenza di Maurizio Pallante e Stefano Zamagni), stand espositivi, enogastronomia, laboratori didattici e concerti (sabato 12 alle ore 22 live music con i gruppo Obelisco Nero e Nudi sotto la pioggia).



Terra Madre è un documentario nato dall\'incontro di Carlo Petrini (presidente di Slow Food Italia) e Ermanno Olmi, dedicato al Forum Mondiale della comunità del cibo, Terra Madre per l\'appunto, la cui seconda edizione si è tenuta nell\'ottobre del 2008. Sette troupes leggere, coordinate dal grande Olmi e composte per lo più dai giovani di IpotesICinema, la scuola fondata dal regista nel 2001, riprendono in formato digitale i vari momenti del forum: incontri, tavole rotonde, degustazioni. Il viaggio del regista prosegue, poi, verso i luoghi di origine di alcuni dei protagonisti di Terra Madre e approda alle isole Svalbard (Nord della Norvegia) per filmare l\'inaugurazione della banca mondiale dei semi voluta dal presidente dell\'Unione Europea Josè Manuel Barroso.



L\'avventura prosegue poi nel nord dell\'India per riprendere la fattoria di Vandana Shiva (indiscussa autorità nel campo dell\'attivismo e dell\'ambientalismo indiano), dove sono custoditi i semi del riso tramandati di generazione in generazione, e termina nel Veneto, a San Cipriano, per raccontare la vicenda esistenziale di un uomo che ha esemplarmente e coraggiosamente rifiutato di scendere a patti con le leggi spietate della produzione moderna. Il film di Olmi permette di riflettere, conformemente alle intenzioni e allo spirito più profondo di Slow Food e Terra Madre, sulle dinamiche perverse dell\'attuale sistema produttivo industriale. Ovvero di come esso sia la causa prima del progressivo esaurimento delle risorse sulla Terra, dell\'ammalarsi dei suoli per l\'uso massiccio e indiscriminato di pesticidi e fertilizzanti chimici, della perdita irreversibile di biodiversità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2009 alle 17:54 sul giornale del 10 settembre 2009 - 1163 letture

In questo articolo si parla di attualità, volontariato, Stazioni Mobili Onlus





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