Referendum: gli elettori scansano la manovra di Pd e Pdl

votare 2' di lettura Fano 25/06/2009 - Di nuovo un referendum fra i cittadini italiani non ha raggiunto la soglia di validità. Questa volta, però, gli elettori, non recandosi al voto, hanno scansato una chiara manovra politica di PD e PDL: imporre un sistema con solo due grandi partiti,un sistema che gli italiani hanno ripetutamente respinto.

Non per niente Berlusconi per il PDL e Franceschini per il PD avevano annunciato il si ai quesiti referendari, andando cosi ad una chiara sconfitta. Non bastava ai due aver imposto soglie di sbarramento in prossimità delle elezioni europee, incamerando voti e rimborsi elettorali. Dovevano organizzare qualcosa d’altro.


Ma mentre Berlusconi è stato bloccato dalla Lega, sua alleata preziosa e contraria a questo referendum,il PD ha rischiato di colpire forze alleate del centro sinistra, socialisti e altri partiti di sinistra. Subito dopo i capi del PD, con grandi sospiri di sollievo, hanno dovuto ringraziare gli alleati per averli aiutati in misura determinante in tanti ballottaggi in comuni e province. Sono le grandi contraddizioni dell’attuale quadro politico,piegato ad un bipolarismo che cerca di bloccare qualsiasi scelta libera degli elettori. Ma il PS non accetta e respinge le imposizioni assurde delle due maggiori forze.


Soprattutto, i socialisti si rivolgono al PD, cosi come è oggi, esortandolo a non provare a scaricare le sue eventuali crisi sugli alleati, in nessun luogo e in nessuna maniera Contrariamente ad una parte rilevante del PD, i socialisti credono nella perdurante vitalità del socialismo democratico in Europa. Forza storica della sinistra in Italia,guardano ad un riformismo moderno, senza dimenticare le ragioni di solidarietà e di giustizia sociale per cui sono nati.


da Aldo Scalera
segretario Partito Socialista Fano




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-06-2009 alle 14:45 sul giornale del 25 giugno 2009 - 912 letture

In questo articolo si parla di fano, politica, partito socialista, Aldo Scalera





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